Numero volontari prociv discordante, De Vincenzi chiede chiarezza [VIDEO]

nel bilancio regionale non sono ad oggi previsti fondi di supporto

Disegno di legge politiche di genere, De Vincenzi, è scritta e pensata male
sergio de vincenzi

Numero volontari prociv discordante, De Vincenzi chiede chiarezza PERUGIA – “Chiedo alla Giunta regionale dell’Umbria che venga dato il giusto peso al lavoro e alla presenza dei nostri concittadini volontari nelle sedi ufficiali, e che, di concerto con la Protezione Civile regionale e con la ‘Consulta del Volontariato della Protezione Civile umbra’, si arrivi ad una ristrutturazione organizzativa che possa portare ad un giusto supporto, anche economico, a favore del loro lavoro del quale tutte le nostre comunità traggono vantaggio”.

Così il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (Ricci presidente) commenta i “dati discordanti circa l’impiego dei volontari della protezione civile durante gli ultimi eventi sismici che hanno interessato la nostra regione negli ultimi mesi. Sul sito ufficiale della Regione (http://www.regione.umbria.it/sisma-umbria-2016) – spiega – viene certificato l’impiego di 156 volontari.

Un numero che non coincide con quanto dichiarato dalla ‘Consulta del Volontariato della Protezione Civile della Regione Umbria‘, che in una nota afferma che dal primo sisma del 24 agosto sino ad oggi, i volontari impiegati sono stati 983, provenienti da 77 aggregazioni regionali differenti, per una media totale di 6 giornate di lavoro per ogni uomo e donna”.

Il consigliere Sergio De Vincenzi (Rp) chiede alla Giunta di chiarire i numeri relativi ai “volontari della Protezione civile attivi durante gli ultimi eventi sismici che hanno interessato la nostra regione negli ultimi mesi”, in presenza di una discordanza tra i dati della Regione e quelli della Consulta del Volontariato della Protezione Civile. De Vincenzi rimarca che “nel bilancio regionale non sono ad oggi previsti fondi di supporto alle attività volontaristiche della protezione civile”.

De Vincenzi rimarca che “ai volontari ci sentiamo di indirizzare i migliori sentimenti di gratitudine per il senso di solidarietà che hanno saputo esprimere, lasciando da parte, molto spesso, tempo ed energie da dedicare alla propria famiglia, al proprio lavoro e tutte le normali attività quotidiane per far fronte alle necessità di una o più comunità di persone. I volontari sono uomini, donne, disoccupati, anziani, operai, professionisti e imprenditori che hanno a cuore il bene comune, e lo fanno in totale gratuità.

Nel bilancio regionale – rimarca infine il consigliere di opposizione – non sono ad oggi previsti fondi di supporto alle attività volontaristiche della protezione civile, se non per necessarie attività di formazione”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*