“Non rottamiamo le auto storiche”, Aldo Tracchegiani (FI) convoca conferenza il 23 maggio

Accolto l’allarme dell’Asi e del Club Umbro Auto e Moto d’Epoca. Aldo Tracchegiani (FI) convoca conferenza stampa nel corso della esposizione ad Umbriafiere di Bastia Umbra sabato 23 maggio

L’Italia è a patria dei più bei monumenti del mondo e c’è anche una piccola parte di “oggetti”, che monumenti non sono ma sono pur sempre patrimonio della cultura italiana: parliamo delle auto d’epoca.

La Legge di stabilità, fortemente voluta dal Governo vorrebbe reintrodurre il pagamento del bollo per queste vetture, in particolare quelle “nate” tra il 1984 e il 1994.

La reazione dell’ASI, Automoto Club Storico Italiano, non si è fatta attendere e Aldo Tracchegiani (FI), candidato al consiglio regionale dell’Umbria, nel corso di un incontro, ha accolto la richiesta venuta da collezionisti ed appassionati in vista della Esposizione che si terrà sabato 23 e domenica 24 maggio nel complesso di Umbriafiere di Bastia Umbra. Infatti, per sabato 23 è prevista una conferenza stampa sull’argomento che ha come titolo “Non rottamiamo le nostre auto d’epoca!”.

“Premesso che i problemi della maggior parte dei cittadini sono ben più gravi, anche questo però costituisce un serio danno soprattutto ai proprietari, i quali, oltre alla manutenzione ordinaria si ritroverebbero a pagare di nuovo il fatidico “balzello” ed anche per tutto l’indotto – dichiara Tracchegiani – Mi riferisco a meccanici, piccoli riparatori, carrozzieri, distributori di benzina, ricambisti, settori già colpiti per la diminuzione di lavoro, per non parlare degli impiegati, dei circa 270 club storici sparsi in tutta Italia.

Non solo: andrebbe in sofferenza anche il settore del turismo con quasi 12 milioni e mezzo di euro in meno che si incassano grazie ai raduni, circa 2.500 l’anno. Il danno poi si abbatterebbe come un boomerang sullo Stato stesso che non prenderebbe più quei 18 milioni di euro a biennio per le revisioni dei quasi trecentomila veicoli esistenti.

L’Italia, “grazie” al governo di centrosinistra sta oberando i cittadini di tasse – conclude Tracchegiani – e questo sarebbe un ulteriore colpo alla già disastrosa situazione economica. Per non parlare poi del fatto che questi veicoli sarebbero destinati ad una fine ingloriosa: la rottamazione. Nel corso della conferenza stampa con tutti gli organi coinvolti, in quanto tale legge sembrerebbe avere valore retroattivo, il che rende il tutto ancora più grave, verranno sviscerati tutti gli argomenti.”

Saranno presenti: i rappresentanti dei Club Auto Storiche dell’Umbria (ASI); il Vice Presidente ACI, i Presidenti delle varie manifestazioni automobilistiche sportive e Andrea Tattini della Associazione Commercianti di Spoleto.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*