Nomine Direttori, Assessore Barberini si dimette, ecco il motivo

Barberini: "Arroganza, mancanza della Giunta e della presidente di innovazione, con il potere di decidere tutto da soli e senza consultare l'assessore al ramo"

Nomine Direttori, Assessore Barberini si dimette, ecco il motivo

Nomine Direttori, Assessore Barberini si dimette, ecco il motivo

Luca Barberini, Assessore alla Sanità, si dimette dal suo ruolo dopo l’incontro notturno avvenuto a Roma con l’onorevole Gianpiero Bocci e i consiglieri regionali del PD, Donatella Porzi, Andrea Smacchi, Marco Vinicio Guasticchi ed Eros Brega. Lo ha comunicato lo stesso Barberini alla nostra redazione.

La causa di tutto la scelta dei direttori generali nominati dalla Giunta Marini. L’Assessore Barberini ha rassegnato le dimissioni stamani, firmando una lettera recandosi direttamente all’assessorato. “Ho presentato le mie dimissioni”. Ha detto così Barberini spiegando che nei prossimi giorni farà una conferenza stampa.

I motivi sono validi e molto importanti: “Arroganza, mancanza della Giunta e della presidente di innovazione, con il potere di decidere tutto da soli e senza consultare l’assessore al ramo, un pezzo importante del partito”. Ha spiegato così le sue dimissioni l’ex assessore. E poi aggiunge: “Arroganza e mancanza di ascolto, di idee e di proposte. La scarsa assoluta capacità di interpretare le esigenze di un cambiamento, di un’innovazione inesistente. La Giunta Marini dà l’incarico di direttore a una persona che dirige la sanità da 25 anni (Orlandi ndr), facendolo passare per innovazione”. E ancora: “Per non fargli fare il direttore generale lo mette a capo dei direttori, dandogli un ruolo spropositato perché assomma due direzioni invece che una (oltre alla sanità, il sociale, anche il personale), con una logica che non ha eguali. Non si sanno interpretare le necessità di un cambiamento”.

Marini a questo punto si ritrova senza il pezzo più forte dell’Esecutivo sia per consenso elettorale (è stato l’uomo più votato dell’Umbria alle ultime elezioni regionali) sia popolare. Dunque Barberini lascia la Giunta per tornare in Consiglio regionale da dove continuerà il suo impegno e la sua battaglia politica.

LE PAROLE DI BARBERINI SCRITTE SU FACEBOOK: “In questi mesi di legislatura – ha sottolineato Barberini – c’è stato, da parte mia, un impegno totale e assiduo, in un confronto costante con le persone e i territori in settori delicati e strategici come il sociale e la sanità, che toccano direttamente la vita di tutti i cittadini. Ho incontrato tanta passione, tante risorse e tante persone con la voglia di costruire tutti insieme qualcosa di diverso che ponesse fine alle vecchie abitudini e portasse l’Umbria sulla strada del cambiamento, con una nuova politica, nuovi strumenti, nuovi principi, etica e valori. Purtroppo – ha detto ancora – non è stata interpretata la necessità di cambiare per migliorare la cose. Non può essere considerato un cambiamento, ad esempio, la volontà di trasferire una persona (della quale non metto in dubbio le qualità), che dagli anni Novanta esercita funzioni apicali nel complesso mondo della sanità, al governo e all’indirizzo di tutto, sopra gli stessi direttori generali assegnandogli la funzione di direttore regionale dell’intera area della sanità, del welfare e di tutto il personale. Non penso avere bisogno di cani da guardia. E’ venuto meno un rapporto di reciproca fiducia e lealtà all’interno della Giunta. Non si possono fare scelte così importanti, come quelle dei direttori generali, senza ascoltare l’assessore delegato in materia sulle esigenze espresse dalla comunità: ricadono troppo direttamente sulla vita dei cittadini. Su sanità e sociale non possiamo più vivere di ricordi e risultati conseguiti nel passato, serve un cambio di passo.
Ritengo che le prese di posizioni arroganti, sia nella politica che nella vita, non paghino. La battaglia per il cambiamento e l’innovazione, la spinta propulsiva che ho cercato di portare interpretando la voce e i bisogni della comunità umbra, proseguiranno in altri ruoli con rinnovato vigore. Vedremo in Consiglio regionale chi avrà davvero voglia di reggere le importanti sfide che avremo davanti nei prossimi mesi. Continuerò a garantire il mio impegno a servizio degli umbri. In un mondo dove tutti si distinguono per restare sempre incollati alla “poltrona”, con questa mia decisione voglio anche dimostrare che questa non è tutto e che gli interessi generali della comunità, i principi e gli ideali vengono prima di tutto il resto.

Nomine Direttori

2 Commenti su Nomine Direttori, Assessore Barberini si dimette, ecco il motivo

  1. Bravo Assessore!!!!! Avevamo proprio bisogno di un grande cambiamento!!!!!! Siamo stufi della vecchia mentalità di Orlandi!!!!!!! VOGLIAMO RISPETTO!!!!!!!!! BHU per la Marini!!!!!!!!

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