Nestlé non più polo dolciario, ma solo cioccolato, parla M5S

E' avvenuto quello che temevamo, i dipendenti perderanno il proprio lavoro a beneficio della multinazionale svizzera

Nestlé non più polo dolciario, ma solo cioccolato, parla M5S
CIOCCOLATA

Nestlé non più polo dolciario, ma solo cioccolato, parla M5S

Dalle ‘Ore Liete’ alle ore tristi per la Perugina”. E’ questo il commento che tutti i portavoce umbri del M5S hanno espresso congiuntamente nell’apprendere le sorti future dello stabilimento di San Sisto. Nella giornata di oggi, il capo mercato del gruppo Nestlè Italia, Leo Wencel, ha illustrato alle rappresentanze sindacali quello che doveva essere il piano industriale per un forte rilancio dello stabilimento umbro.

Peccato, però, che il business plan sostenuto dai vertici Nestlé con uno stanziamento di 60 milioni di euro previsti nei prossimi tre anni, riguardi unicamente il potenziamento della produzione del ‘Bacio’ e delle tavolette di cioccolato.

“Con questi presupposti – affermano i portavoce del M5S – la fabbrica di San Sisto non rappresenterà più un polo dolciario che nei decenni è stato il fiore all’occhiello della nostra regione, ma sarà unicamente un centro specializzato nella produzione di cioccolato”.

“E’ avvenuto quello che temevamo – commenta la parlamentare M5S Tiziana Ciprini in Commissione Lavoro – poiché, sul versante occupazionale, i dipendenti vedranno perdere il proprio lavoro a beneficio della multinazionale svizzera in termini di riduzione di costi del personale e massimizzazione dei profitti. Presenteremo tutte le azioni opportune ad ogni livello istituzionale” – specificano i deputati Ciprini, Gallinella, Lucidi, l’europarlamentare Agea, i consiglieri regionali Liberati e Carbonari e quelli comunali Rosetti, Pietrelli e Giaffreda. Sulla questione ‘Rossana’ e ‘Ore Liete’, i vertici aziendali non si sbilanciano: al momento, sostengono che i marchi non si venderanno ma non è stata nemmeno affrontata l’ipotesi di futuri investimenti. Un nuovo incontro tra i dirigenti della Nestlée le Rsu è fissato il 7 aprile per comprendere con quali criteri sarà messo in atto il piano di rilancio.

(fonte on. Tiziana Ciprini)

CIOCCOLATO

Il cioccolato (o cioccolata, specie se fuso) è un alimento derivato dai semi dell’albero del cacao, ampiamente diffuso e consumato nel mondo intero. Nella produzione artigianale di qualità, il cioccolato è preparato utilizzando la pasta di cacao come realizzata e imballata nei paesi origine, con l’aggiunta di ingredienti e aromi. Nella produzione industriale o comunque di minor pregio qualitativo, è preparato miscelando il burro di cacao (la parte grassa dei semi di cacao) con polvere di semi di cacao, zucchero e altri ingredienti facoltativi, come il latte, le mandorle, le nocciole, il pistacchio o altri aromi.

Oltre a ciò, il cioccolato è anche un ingrediente di svariati dolciumi, tra cui gelati, torte, biscotti ebudini. Alcuni studi sembrano confermare che il consumo frequente di cioccolato possa condurre a una particolare forma di dipendenza detta, per analogia con l’alcolismo, cioccolismo. Altri studi dimostrano come l’assunzione di cioccolato stimoli il rilascio di endorfine, in grado di aumentare il buon umore.

Il termine “cioccolata” viene utilizzato come sinonimo di “cioccolato” oppure per indicare una bevanda liquida a base di polvere di semi di cacao, nell’uso occidentale contemporaneo invariabilmente con l’aggiunta di zucchero (al contrario di come veniva consumato il cacao in bevande salate e speziate nelle culture precolombiane).

Nestlé

La Nestlé S.A. o Société des Produits Nestlé S.A. (pronuncia: /nɛs’le/), con sede a Vevey, in Svizzera, è una grande azienda multinazionale attiva nel settore alimentare. Produce e distribuisce una grandissima varietà di articoli, dall’acqua minerale agli omogeneizzati, dai surgelati ai latticini.

 

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