NAPOLITANO RIELETTO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

napobis03_extraROMA – Per la prima volta nella storia della Repubblica, un presidente è stato riconfermato al Quirinale: Giorgio Napolitano è stato rieletto per un altro settennato. Alla sesta votazione, il presidente uscente, sostenuto da Pd, Pdl, Lega Nord e dal gruppo parlamentare di Scelta Civica, ha superato il candidato sostenuto dal Movimento 5 Stelle e da Sel, Stefano Rodotà. Napolitano, dopo due incontri con i leader di Pd e Pdl, Pier Luigi Bersani e Silvio Berlusconi, è stato convinto nella mattinata di sabato ad accettare una ricandidatura al Quirinale; nelle scorse settimane si era chiamato fuori per ragioni anagrafiche (ora 87enne, alla scadenza naturale del mandato, nel 2020, avrà 94 anni). Ma ora il presidente rieletto dovrà disfare le valigie e restare, insieme alla moglie Clio, al Colle per un altro settennato. Eletto nel 2006 alla quarta votazione con una maggioranza esigua (543 voti), primo presidente con un passato nel partito comunista (e contestato, per questo motivo, nei primi periodi del suo mandato), Napolitano ha guadagnato la stima anche delle forze politiche non progressiste, tanto da aver ottenuto per la sua seconda elezione un consenso parlamentare più ampio di quello avuto sette anni fa. Nato a Napoli il 29 giugno 1925, Napolitano è entrato per la prima volta in Parlamento nel 1953 ed è stato presidente della Camera dei Deputati dal 3 giugno 1992 fino alla fine dell’undicesima legislatura, nell’aprile 1994. E’ stato nominato senatore a vita dal suo predecessore Carlo Azeglio Ciampi il 23 settembre 2005, prima di essere eletto alla più alta carica dello Stato il 10 maggio 2006.

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