MOVIMENTO 5 STELLE UMBRIA e ZERO WASTE.

Rifiuti

rifiuti1(UJ.com3.0) UMBRIA -Il M5S ha partecipato ad un’uscita in pulman per visitare il Comune di Capannori in provincia di Lucca che dal 2007 ha aderito e convintamente abbracciato il progetto e la strategia  RIFIUTI ZERO.

Il programma comprende una progettazione a monte sintetizzabile in 10 punti:

1.separazione alla fonte: organizzare la raccolta differenziata.

2.raccolta porta a porta: organizzare una raccolta differenziata “porta a porta”, che appare l’unico sistema efficace di RD in grado di raggiungere in poco tempo e su larga scala quote percentuali superiori al 70%.

3.compostaggio. A Capannori oltre 2700 famiglie fanno il compostaggio domestico dell’organico, realizzato attraverso:

– cumulo; – buca; – composter chiuso (fornito gratuitamente)

A tutte le famiglie che hanno compilato il modulo in Comune per il compostaggio domestico viene applicata una riduzione della tariffe dei rifiuti pari al 10% sulla parte variabile.

4.riciclo: realizzazione di piattaforme impiantistiche per il riciclo e il recupero dei materiali, finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva.

5.riduzione dei rifiuti: diffusione del compostaggio domestico, sostituzione delle stoviglie e bottiglie in plastica, utilizzo dell’acqua del rubinetto (più sana e controllata di quella in bottiglia), utilizzo dei pannolini lavabili, acquisto alla spina di latte, bevande, detergenti, prodotti alimentari, sostituzione degli shoppers in plastica con sporte riutilizzabili.

6.riuso e riparazione: realizzazione di centri per la riparazione, il riuso e la decostruzione degli edifici, in cui beni durevoli, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, vengono riparati, riutilizzati e venduti.

7. tariffazione puntuale: introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere.

8. recupero dei rifiuti: realizzazione di un impianto di recupero e selezione dei rifiuti, in modo da recuperare altri materiali riciclabili sfuggiti alla RD, impedire che rifiuti tossici possano essere inviati nella discarica pubblica transitoria e stabilizzare la frazione organica residua.

9. centro di ricerca e riprogettazione: chiusura del ciclo e analisi del residuo a valle di RD, recupero, riutilizzo, riparazione, ricico, finalizzata alla riprogettazione industriale degli oggetti non riciclabili.

10. azzeramento rifiuti: raggiungimento entro il 2020 dell’ azzeramento dei rifiuti, ricordando che la strategia Rifiuti Zero si situa oltre il riciclo. In questo modo Rifiuti Zero, innescato dal “trampolino” del porta a porta, diviene a sua volta “trampolino” per un vasto percorso di sostenibilità, che in modo concreto ci permette di mettere a segno scelte a difesa del pianeta.

 

RIFIUTI ZERO non è un’utopia, è realizzabile; ciò che non è più sostenibile è continuare a mantenere quote altissime di indifferenziata che si trasforma in carburante per inceneritori che invece non vogliamo e non possiamo più sopportare.

Da parte di tutti un ringraziamento particolare ad Alessio Ciacci, Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Capannori (Eletto Personaggio Ambiente 2012) e un altro veramente sincero e immensamente grato ad Emanuela ed alla Ghenga del Fil di Ferro per la fraterna accoglienza

Gli attivisti del M5S dei Comuni di:

Deruta, Marsciano, Passignano, Foligno, Gualdo Tadino, Giano dell’Umbria, Gubbio, Città della Pieve, Perugia, Torgiano.

 

 

 

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