Monumento al perugino è in uno stato di degrado e incuria in cui versa

Interrogazione a risposta orale sul grave stato di degrado e di incuria in cui versa il "Monumento al Perugino" (1923), sito presso i giardini Carducci di Perugia

Monumento al perugino è in uno stato di degrado e incuria in cui versa

da Sarah Bistocchi e Tommaso Bori (Partito Democratico)
Questa mattina i consiglieri comunali del Partito Democratico Sarah Bistocchi e Tommaso Bori hanno presentato un’interrogazione a risposta orale in merito al grave stato di degrado e di incuria in cui versa il “Monumento al Perugino” (1923), sito presso i Giardini Carducci di Perugia.

“Attualmente -sostengono i consiglieri- il complesso monumentale versa in uno stato di degrado e trascuratezza che è sotto gli occhi di tutti, cittadini e turisti. Considerata l’importanza che tale monumento riveste per la nostra città, abbiamo deciso di presentare una interrogazione a risposta orale, in cui chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire con sollecitudine predisponendo lavori di immediata manutenzione.

Inoltre, chiediamo che il Comune di Perugia proceda con uno studio accurato dei danni che il passare del tempo, l’inquinamento delle polveri sottili e gli atti vandalici hanno provocato al complesso monumentale. Ci auguriamo –concludono- che ci vengano fornite risposte nel più breve tempo possibile.

Questo il testo integrale dell’interrogazione

Oggetto: Interrogazione a risposta orale sul grave stato di degrado e di incuria in cui versa il “Monumento al Perugino” (1923), sito presso i giardini Carducci di Perugia.

Ai sensi dell’art. 68 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale si interroga la S.V. per avere informazioni:

– circa la sussistenza del seguente fatto:
 Pietro di Cristoforo, meglio noto come Pietro Vannucci o Il Perugino (Città della Pieve, 1448 circa – Fontignano, 1523), fu per quasi mezzo secolo il più noto e influente pittore italiano.
 Maestro di Raffaello, fece grande il Rinascimento umbro, rendendolo una delle declinazioni fondamentali del Rinascimento italiano. È grazie infatti ad artisti come Pietro Vannucci detto il Perugino, Bernardino di Betto detto Pinturicchio e Raffaello Sanzio (urbinate di nascita ma umbro di formazione) che lo stile umbro si irradiò nei più importanti centri della penisola, come Roma e Firenze, arrivando a fornire uno dei contributi fondamentali alla definizione della “Maniera moderna” cinquecentesca.
 Titolare in contemporanea di due attivissime botteghe, a Firenze e a Perugia, il Perugino fuse insieme la luce e la monumentalità di Piero della Francesca con il naturalismo e i modi lineari di Andrea del Verrocchio, filtrandoli attraverso i modi gentili della pittura umbra.
 Come tributo dell’importanza e dell’attenzione che già il mondo aveva riconosciuto al grande pittore, la città di Perugia intitola a Pietro Vannucci l’Accademia di Belle Arti, la seconda più antica d’Italia, fondata nel 1573.

– circa la verità del seguente fatto:
 A rendere omaggio al Perugino nel centro storico del capoluogo umbro, più esattamente presso i giardini Carducci, si erge una statua bronzea dedicata al “divin pittore”. L’artista è raffigurato appoggiato ad uno sgabello con lo sguardo rivolto in direzione di Città della Pieve, sua città natale, con ai piedi della statua una figura femminile rappresenta la Pittura, in attesa di ispirazione. Il “Monumento al Perugino”, ad opera di Enrico Quattrini, fu inaugurato il 23 settembre 1923, ma la città decise la sua esecuzione già nel 1868.
 Il monumento, collocato inizialmente in piazza della Repubblica, è una delle testimonianze che il Novecento artistico ha lasciato a Perugia, e segna un momento nel quale, con l’avvento dello stile Liberty, si supera la stagione verista, come si può vedere specialmente dal basamento e dal bell’angelo che una volta sembrava porgere al maestro di Città della Pieve un pennello, ormai trafugato da anni.
 Oggi purtroppo il complesso monumentale versa in uno stato di degrado e trascuratezza che è sotto gli occhi di tutti, cittadini e turisti, come testimoniano le foto in allegato. L’incuria e la negligenza procrastinate nel tempo hanno addirittura permesso a cespugli d’erba di nascere e crescere tra il materiale bronzeo. Inoltre, proprio il bronzo, contrariamente a quanto si può pensare, è un materiale che può essere facilmente colpito da quello che viene comunemente chiamato “cancro del bronzo”.

– circa i motivi e gli intendimenti della seguente attività del Sindaco/della Giunta:
 Si chiede di porre tempestivamente rimedio alla grave situazione di degrado e di incuria con un lavoro di immediata manutenzione.
 Si invita inoltre l’Amministrazione comunale a procedere con uno studio accurato dei danni che il passare del tempo, l’inquinamento delle polveri sottili e gli atti vandalici hanno causato al complesso monumentale.

Si chiede risposta orale

Monumento

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