Mobilità umbra, M5s, maggioranza centrodestra in alto mare

minimetrò
Minimetrò

Da Cristina Rosetti (Consigliere M5S)
La maggioranza di centro-destra, totalmente in alto mare sulla questione della mobilità perugina e regionale, esclusa da ogni tavolo in cui si decide delle sorti, anche infrastrutturali, del nostro territorio, invece di mettere in campo politiche programmatorie di ampio respiro e andare verso un efficientamento del servizio di trasporto pubblico, va dalla Regione con il cappello in mano, a chiedere elargizioni estemporanee per sostenere la spesa del Minimetrò, che con i suoi 9 milioni di euro l’anno, rischia di far saltare il bilancio della Giunta Romizi. Questo il senso dell’ordine del giorno del Consigliere di FDI Pastorelli, approvato oggi, dalla sola maggioranza, in consiglio comunale, in cui si estrinseca, nella sua totalità, l’atteggiamento di sudditanza di questa maggioranza rispetto all’istituzione regionale, e l’inadeguatezza al ruolo di molti rappresentanti della Giunta perugina, prima fra tutti, l’Assessore alla mobilità, Casaioli, che oltre a non avere alcuna, neppur lontana, competenza in materia, con il suo atteggiamento incerto e “spaesato” rischia di procurare danni seri alla nostra città. In un momento delicato per Perugia, visto che a livello regionale si sta andando rapidamente verso l’adozione del Piano regionale trasporti 2014-2024 e che, a livello nazionale, accantonato, almeno sembra, dal Ministro Del Rio, il progetto del nodo di Perugia, si discute di mini-nodo: una due corsie che potrebbe finire per trasformarsi in una passerella per mezzi pesanti e inquinanti, senza alcun vantaggio per il nostro territorio. Mentre, una risorsa fondamentale, per l’Umbria e soprattutto per Perugia, la ex FCU, si lascia morire nel silenzio assordante della Giunta Romizi. In questo quadro, la maggioranza rincorre due milioni promessi dall’allora Assessore regionale Rometti…

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