Mobilità notturna Perugia, proposta attivazione del consigliere Bori

E' necessario ottimizzare i percorsi e i mezzi pubblici che attraversano il vasto territorio comunale di Perugia

Viabilità, smog e aree verdi, Bori: "Per Madonna Alta servono progettualità vere"
tommaso bori

Mobilità notturna Perugia, proposta attivazione del consigliere Bori

“Il servizio di Mobilità Notturna del Minimetrò deve essere il buon proposito per il nuovo anno. Insieme proprio all’allora consigliere Andrea Romizi avevo presentato una mozione in tal senso. Al fine di dare seguito a questo nostro intento, ho deciso di presentare una nuova istanza al fine di attivare la sperimentazione del servizio di Mobilità Notturna, anche alla luce dei buoni risultati ottenuti dalle sperimentazioni fatte fino ad oggi, specie quella messa in campo durante il periodo natalizio”.

Di seguito l’odg integrale:

“VISTI i contenuti:
degli allegati con le proposte presentate dalle associazioni studentesche Fuori Sede Perugia in data 01/03/2014, Unione degli Universitari di Perugia e Rete degli Studenti Medi dell’Umbria in data 12/01/2014.
del Piano Urbano della Mobilità.
della delibera n. 48 del 15.03.2010 approvata in Consiglio Comunale sul tema della Mobilità Studentesca.

VALUTATO che:

La città di Perugia è conosciuta nel mondo come pioniera nel settore della mobilità alternativa. E’ necessario ottimizzare i percorsi e i mezzi pubblici che attraversano il vasto territorio comunale di Perugia. Per rendere più efficiente il trasporto pubblico, evitando che girino autobus grandi e vuoti, ma garantendo comunque la copertura di tutte le zone della città: dalle frazioni ed i borghi periferici, alla città densa e all’acropoli.

Il tutto tramite punti di convergenza ed interscambio tra tipologie diverse di mezzi di trasporto: buxi, autobus, minimetrò, treni. In particolare crediamo sia utile collegare con autobus le zone della città densa che hanno un numero di passeggeri utile a coprire la stazza del mezzo, mentre con buxi le zone periferiche che hanno minore utenza, razionalizzando le risorse e riducendo contestualmente l’inquinamento.

Alla luce dei dati positivi della sperimentazione fatta durante i grandi eventi dell’apertura prolungata del minimetrò, degli ascensori e delle scale mobili è da sottolineare che durante queste manifestazioni il centro storico ed i quartieri toccati da questi mezzi di trasporto si popolano e sono più vivibili anche oltre i soliti orari. L’obiettivo è di far vivere il centro storico ed i quartieri limitrofi agevolando l’accessibilità a tutti coloro che non vi abitano, così da garantire automaticamente un miglioramento della vivibilità, favorendo l’utilizzo del mezzo pubblico rispetto ai veicoli privati.

CONSIDERATO CHE:
La presenza delle persone è un fattore di sicurezza irrinunciabile e una garanzia di presidio del territorio fondamentale, evitando così tanto l’aggressione della micro e macro criminalità, quanto il verificarsi di episodi di illegalità e vandalismo. Dunque un territorio vitale e vissuto è anche un territorio sicuro.

In materia di trasporto pubblico locale e mobilità alternativa sono da mettere in campo tutte le azioni necessarie all’incentivo del mezzo pubblico a discapito di quello privato per arrivare ad una riduzione dell’inquinamento, sia atmosferico che acustico e ottico, del traffico cittadino, della manutenzione ordinaria e straordinaria.

Tutti fattori che non potranno che influire positivamente sulla salute della popolazione e sulla qualità della vita della cittadinanza.

Il CONSIGLIO COMUNALE impegna l’AMMINISTRAZIONE a:

Attivare la sperimentazione del servizio di Mobilità Notturna, in particolare nei fine settimana del periodo primaverile ed estivo, migliorando i collegamenti tra i quartieri nei quali risiedono maggiormente gli studenti, quelli dove sono presenti collegi universitari ed il centro storico. Il tutto integrando il percorso della circolare notturna con i capolinea del minimetrò.

Prevedere, come richiesto dalle organizzazioni studentesche, una “circolare” che unisca di notte queste zone della città, così da migliorare la mobilità di giovani e studenti, in particolare i fuorisede e i non patentati, garantendo anche maggior sicurezza e vivibilità nel centro storico e nei quartieri limitrofi.

Pianificare, anche tramite la riorganizzazione degli orari di funzionamento, l’apertura notturna del minimetrò nei fine settimana alla luce del successo delle sperimentazioni per i grandi eventi”.

Mobilità notturna Perugia

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*