Minibus Ricci, “Viaggio in Umbria, per ascoltare ognuno di voi”

“Viaggio in Umbria per ascoltare ciascuno di voi. Oggi inizia questo viaggio verso le persone, verso i cittadini, verso le imprese e verso le comunità. Questo sarà il segno nuovo della politica. Siamo noi che dobbiamo andare verso i nostri cittadini per ascoltarli e definire insieme a loro dieci punti programmatici che ci saranno utili per cambiare l’Umbria, per utilizzare bene le risorse che abbiamo, per diminuire le tasse, per trasformare la nostra Regione in una Regione europea capace di attrarre opportunità, investimenti e quindi creare nuove possibilità e posti di lavoro”.

Sono queste le parole del sindaco di Assisi Claudio Ricci che questa mattina è partito, con un folto gruppo di amici e sostenitori, da Santa Maria degli Angeli con il mini bus Ricci che, per i prossimi sei mesi, toccherà ogni parte dell’Umbria per incontrare cittadini, imprese e comunità.

Il progetto “Viaggio in Umbria, per ascoltare ognuno di voi” che il sindaco di Assisi Claudio Ricci sta attuando in vista delle elezioni regionali 2015 (“Per l’Umbria popolare – Ricci Presidente”) prevede dieci punti che il primo cittadino intende presentare e perfezionare con la cittadinanza umbra.

“Vogliamo costruire insieme a tutti voi un progetto di cambiamento per l’Umbria – ha affermato Claudio Ricci – saranno dieci le proposte da perfezionare col vostro aiuto e che sono elencate nelle cartoline che distribuirò personalmente una ad una. Questo perché è necessario che la politica accorci le distanze tra persone, territori e chi si propone di rappresentarli”.

“Ci sono due grandi scenari che vorremmo esplorare: il primo è la sacralità delle risorse, perché le risorse che una Regione amministra devono essere utilizzate nel miglior modo possibile attraverso il risparmio, per poi dare una mano ad imprese, famiglie ed attività. Il secondo scenario metodologico è che l’Umbria deve diventare una Regione di rango e di livello europeo. Questo significa utilizzare bene le opportunità, la creatività, la cultura, le industrie dei nostri territori e saper attrarre nello stesso tempo investimenti nel quadro europeo per dare agli umbri nuove occasioni di lavoro”.

“Noi dovremo essere molto chiari, dovrà essere un prodotto politico trasparente. Dovremo avere molto coraggio per essere efficaci ed efficienti nel realizzare queste proposte politiche e soprattutto dovremo avere grande cuore e anima da ridare alla politica perché le persone hanno bisogno di sentirsi attese e ascoltate, per creare una comunità in cammino, per cambiare l’Umbria e dare nuove e ampie opportunità per tutti”.

Le dieci proposte di Claudio Ricci elencate nelle “cartoline da diffondere a mano”:

1. Risparmiare il 10% (spesa corrente) in 3 anni per diminuire le tasse e sostenere famiglie, imprese e associazioni.

2. Servizi sanitari con pubblico privati e associazioni per ottenere più qualità, meno costi e valorizzare piccoli e grandi ospedali.

3. Raccolta differenziata all’80%, gestire meglio e trasformare i rifiuti in energia con micro impianti (meno trasporti) per diminuire le tasse.

4. Con tecnologie di risparmio e rinnovabili, essere autonomi per l’energia al 50% (Umbria Verde) e diminuire le tariffe.

5. L’Umbria deve pensare e agire come media città europea diffusa con un piano di marketing per attrarre investimenti ed eventi.

6. Creare una struttura unica (over Umbria) per il sostegno al credito, promuovere le imprese, l’agricoltura, il turismo, la cultura, la formazione e l’innovazione.

7. Fare a Perugia un centro di sviluppo e ricerca (Win Win) e a Terni un distretto europeo di nuovi prodotti e sistemi innovativi.

8. Piano di trasporti con più strade, più treni ad alta velocità, nuovi collegamenti aerei (AliUmbria) e internet gratuito per tutti.

9. Istituire la Camera dei Comuni per raccordare i sindaci (e l’ANCI) su progetti da realizzare insieme anche in Europa.

10. Inserire nello Statuto i valori di San Francesco, San Benedetto e della Santità umbra creando un’opera regionale per i poveri.

“Abbiamo messo a disposizione degli umbri un numero di telefono : 334.8812880 – ha ricordato Claudio Ricci – sarà sempre attivo e chiunque potrà chiamarci. Noi verremo a domicilio. Se c’è un paese che ha un problema, noi verremo a conoscerlo. Se c’è un’impresa che ha una prospettiva di livello italiano o internazionale, noi andremo per cercare di dare una mano. Se c’è una persona che ci vuole incontrare, andremo a casa sua. Vogliamo che questo numero e la mail claudioricci64@gmail.com possano essere un ponte di comunicazione con le persone”.

Il mini bus Ricci ha fatto la sua prima tappa a Perugia in piazza Italia, accolto da rappresentanti politici, sostenitori e giornalisti. Ha proseguito poi per Ponte San Giovanni, Marsciano, Todi, Terni, Spoleto e Foligno.

[divider] [divider]
Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*