MeetUp storico Foligno5Stelle, l’arroganza della casta e l’abuso del potere

UN VIRUS CHE COGLIE CHI SI METTE AL COMANDO

MeetUp storico Foligno5Stelle, l’arroganza della casta e l’abuso del potere
FOLIGNO – Funziona come un virus, lo si può prendere da persone già affette, a volte lo si ha senza saperlo essendo portatori sani, entra in azione quando si accede ad una posizione di potere. Correttamente, un individuo dotato di anticorpi efficaci, (etica, onestà, senso del dovere, ecc.) è immune a questa malattia e rimane un cittadino che usa il potere a lui conferito dalla collettività a favore della cittadinanza stessa.

Quando si è predisposti, si diventa “CASTA”, questo virus si sviluppa velocemente in presenza di persone servili che sono intellettualmente succubi del potere. Il virus, a causa della presenza dei seguaci della casta “salta carro”, una volta sviluppato non può essere debellato, ma solo tenuto “sotto controllo”. L’unica strada perseguibile per distruggere il virus dell’arroganza del potere, resta quindi l’eliminazione della delega di potere a persone predisposte al virus della casta.

Deriva da una cultura “mafiosa” purtroppo accettata come normalità da tante persone ritenute rispettabili. Sottintende messaggi del tipo: ”Se sei con me avrai dei privilegi, ma dovrai sempre obbedire agli ordini di scuderia, coprire le malefatte e quando non te la senti di far parte del coro, devi almeno stare in silenzio, dinanzi ai soprusi e agli atti di prepotenza a cui assisti”. Tali messaggi vengono utilizzati da coloro che ritengono che il potere sia un ruolo, un privilegio di casta, che va mantenuto ad ogni costo e in conseguenza gestito con arroganza, schiacciando chi non lo accetta.

(Qui comando io, questo è il mio ufficio , entra solo chi accetta le mie decisioni, io so fare lo st…zo. ) L’arroganza del Potere la si riscontra nella casta a qualunque livello e trova la sua massima espressione, quasi quotidianamente dalla maggior parte dei Politici, Governanti e Amministratori.

POTERE E PRIVILEGI

Il Potere inevitabilmente dà dei privilegi, poiché consente di fare ciò che altri non possono fare proprio perché non hanno potere.

Ma il potere al servizio del bene pubblico, con i privilegi ad esso connessi, non dovrebbe essere esercitato per soddisfare interessi personali o del proprio gruppo di appartenenza. Invece è così che avviene nello scenario a cui quasi giornalmente, assistiamo, lottando ed assistono con senso di impotenza, anche quei cittadini, che pur con la dignità di esprimere la propria opinione, mantenendo sempre la “SCHIENA DRITTA” su tutto quello che accade. Sentendo il dovere di decodificare tutto quello che arriva, senza lasciarsi “imbambolare”. Non perdendo la capacità di mettersi in discussione, sempre.

L’ARROGANZA

L’arroganza del potere della casta insediata, si manifesta, infatti, con l’esercizio di azioni dannose per altri, ma strumentali ai propri fini e collegate alla impunità del proprio agire. Ne consegue una pandemia contagiosa perché, abusi di potere spingono il gruppo di cui si ha il predominio, a prenderli come esempio ed emularli, spingendo a calpestare impunemente la dignità degli altri, con la consapevolezza che tale atteggiamento non solo rimarrà impunito, ma addirittura, è benvisto dal detentore del potere. L’importante è non pestare i piedi e rendersi complici silenziosi o difensori delle malefatte del potere e dei suoi sudditi.

Coloro che si pongono fuori dal gruppo di appartenenza, sono liberi di fare ciò che il loro pensiero chiede, liberi di pretendere la legalità anche se non sempre il risultato sarà garantito, con la consapevolezza che la libertà di pensiero può diventare un “atto eroico”, con conseguenze personali negative.

Il Potere della casta non è fondato sull’etica o sull’immaterialità, ma solo sull’interesse di chi si crede Potere assoluto.

Non può, però, dormire sonni tranquilli, poiché si circonda di “mercenari” pronti a passare da un carro ad un altro pur di mantenere i privilegi e abusi. E’ conteso, da una ristretta minoranza di persone, e le vocazioni al ruolo che non sono sorrette da un ideale, nascono per problematiche di disadattamento e depressione sociale; allora la conquista si avvale di apparenza e il mezzo per conquistarlo l’inganno, ignorando le regole etiche, meritocratiche e quei meriti d’origine deontologico, culturale, sociale.

Quanta gente “onesta” ma debole, è continuamente istigata, da persone appartenenti alla casta e da seguaci della stessa, i quali impunemente, con indifferenza o magari con spirito superficiale, contribuiscono a rendere la vita altrui un inferno in terra, tramite comportamenti subdoli e apparentemente innocui.

Leggi che richiedono determinati requisiti alle persone, potrebbero essere utili per evitare di affidare il potere a persone inadatte moralmente, ma se poi (come succede ora) non vengono applicate o facilmente aggirate, diventano inutili.

Solo quando i cittadini riusciranno a liberarsi delle catene psicologiche di timore/paura reverenziale nei confronti di questo ristretto numero di auto referenziati denominato casta, si potrà riuscire nell’impresa storica di far trionfare “il Bene sul Male”, rendere “conveniente” la strada dell’Onestà e riuscire a mettere le persone giuste al posto giusto.

ATTEBZIONE
Fate attenzione: In tutte le compagini c’è sempre qualche furbo che crede di avere potere e di poterne abusare. Se non riuscite ad individuarlo e isolarlo… iniziate a preoccuparvi! MeetUp storico Foligno5Stelle
Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*