Maxiemergenze sanitarie, M5s, manca in Umbria di un piano regionale

È quanto dichiarano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari

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Maxiemergenze sanitarie, M5s, manca in Umbria di un piano regionale. “In Umbria manca un piano regionale per la gestione delle maxiemergenze sanitarie e la formazione specifica del personale sanitario”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, che annunciano la presentazione di un’interrogazione sulla “medicina delle catastrofi”. Liberati e Carbonari denunciano “l’assenza da parte di tutte le strutture ospedaliere umbre di piani di emergenza da massiccio afflusso di feriti e la mancanza di posti medici avanzati e di moduli sanitari regionali.

Questo fa sì che l’Umbria registra grandissimi deficit per la gestione delle maxiemergenze in ambito sanitario, in un momento in cui il territorio nazionale e regionale presenta alti rischi da eventi catastrofici naturali; da incidentalità stradale, ferroviaria ed aerea; da numerosi stabilimenti industriali a rischio di incidente rilevante, con un importante rischio tecnologico; da attentati terroristici anche non convenzionali”.

Per questo Liberati e Carbonari chiedono alla Giunta regionale “di attivare, per quanto di sua competenza, un’efficiente programmazione, colmando il preoccupante e drammatico deficit nell’ambito delle maxiemergenze”.

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