Matteo Renzi alla festa regionale del PD, aiutiamo l’Umbria a riprendersi dal terremoto

Se le tasse le pagano tutti si pagano meno, va trovato il modo di risolvere definitivamente questo problema

Matteo Renzi alla festa regionale del PD, aiutiamo l’Umbria a riprendersi dal terremoto

CASTIGLIONE DEL LAGO – Il segretario nazionale del Partito democratico fa tappa a Castiglione del Lago, alla festa regionale del Pd, con il suo libro e lancia un appello chiaro e forte per l’Umbria: “Aiutiamola a riprendersi da terremoto, venite in queste terre”. Ad intervistare Renzi il direttore del quotidiano La Nazione.

Il segretario ha fatto anche autocritica sulla personalizzazione del referendum e sulla comunicazione legata per esempio agli 80 euro e alla scuola. Tutti investimenti che però non si è riusciti a comunicare nel modo giusto. “Sono convinto che la pagina più bella non l” abbiamo scritta ancora e che il futuro ci unisca” ha poi sottolineato il segretario del Pd.

Per quanto riguarda le scuole Renzi ha detto: “Delle cose fatte al governo e che più mi fanno rimanere con l’amaro in bocca posso mettere la scuola visto che abbiamo messo 7 miliari e 800 milioni e abbiamo fatto arrabbiate tutti”.

“Tra me e Gentiloni – ha aggiunto – c’è rapporto di squadra non litighiamo, come invece vorrebbe qualcuno, e lavoriamo insieme per l’Italia e devo dire che sta lavorando molto bene”. Il segretario nazionale del Pd a Castiglione del Lago ha avuto poi parole anche per Padoan: “Ribadisco che non c’è nessuna polemica con Padoan per la legge di bilancio, dico solo che serve uno shock fiscale e scommetto che in futuro riusciremo ad abbassare ancora di più le tasse”.

“Nessuna polemica con il ministro Padoan su questa legge di bilancio, io penso pero’ che nei prossimi anni la proposta di tornare ai parametri di Maastricht la prendera’ in considerazione chiunque governera’ e passera’ da qui ai prossimi anni. Bisogna avere la forza pero’ di farsi sentire in Europa. Noi lo abbiamo fatto ed ha portato dei risultati”.

“Era al 3% fino al governo Renzi 2014 – ha spiegato il segretario del Pd – ora si tratta di riportarlo a meno di com’era con Mario Monti. Io ho iniziato ad abbassarlo in virtu’ del Fiscal compact e oggi e’ sotto al 2%, che e’ un po’ poco.

Alzarlo servirebbe a ridurre le tasse fino a 40 miliardi di euro. In questi anni piano piano si sono ridotte le tasse, ancora poco. Se noi gli diamo la botta adesso che stiamo ripartendo, le aziende crescono, ma bisogna farlo riducendo il debito”.

In primis per Renzi è combattere l’evasione: “Se le tasse le pagano tutti si pagano meno, va trovato il modo di risolvere definitivamente questo problema. Esempio banale: nessuno vuole pagare il canone Rai. Era 113 euro, lo abbiamo portato a 90 grazie alla caccia agli evasori”.

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