Mario Bravi su “Nasce Sinistra Italiana”

Mario Bravi

Mario Bravi su “Nasce Sinistra Italiana”
da Mario Bravi – Sabato scorso ho partecipato al teatro Quirino di Roma alla presentazione pubblica di Sinistra Italiana. E’ stata un’occasione dove è emersa con forza la volontà di costruire una nuova sinistra di governo con al centro i temi del lavoro e dei diritti. Un progetto politico per sconfiggere i dogmi del liberismo e dell’austerità a senso unico. Rivalutare il lavoro, la scuola pubblica e impedire lo svuotamento della democrazia questo, in sintesi, il senso di una proposta che coinvolgerà adesso tutti i territori.

E’ singolare che, soprattutto dal versante del Pd, questo progetto sia stato subito etichettato come un processo che parte dall’alto.

I prossimi giorni, credo, dimostreranno anche in Umbria l’inconsistenza di questa critica. La risposta arriverà, comunque, dalle tante realtà locali che stanno dimostrando attenzione ed interesse. Nel Paese c’è, al momento, un spazio vuoto a sinistra lasciato da un Pd che ha stravolto la sua identità originaria e mutato il suo dna. Un Pd che, tra l’altro, ha messo al centro della sua azione politica un feroce attacco a tutti i lavoratori e alle organizzazioni sindacali che da sempre li rappresentano.

Il progetto di Sinistra Italiana si muove in direzione esattamente opposta: la centralità del mondo del lavoro è uno dei valori fondanti del nuovo soggetto politico che sta nascendo.

Nel rispetto delle reciproche autonomie, ci sono già le proposte concrete a partire da un piano nazionale per il lavoro, da un nuovo modello di sviluppo ecocompatibile, dalla lotta a tutte le forme di povertà e diseguaglianze.

Anche in Umbria abbiamo bisogno di un nuovo protagonismo e di una svolta: si sente parlare spesso in questi ultimi tempi di ripresa e ripartenza dell’economia ma i numeri veri sono purtroppo impietosi. I disoccupati stanno sempre a quota 40 mila, gli scoraggiati a 25 mila e i cassaintegrati a 13 mila. La precarietà è dilagante. Come non ricordare che i voucher, o buoni lavoro, emblema di precarietà assoluta, in 2 anni sono addirittura triplicati?

E sul fenomeno crescente delle povertà nella nostra regione quali azioni concrete e di sostanza stiamo mettendo veramente in campo? In Puglia, ultimo esempio di questi giorni, è stata approvata una delibera che garantisce 600 euro mensili ai più deboli, a quelli che non ce la fanno più ad andare avanti. E in Umbria?

Su questi temi i sindacati sono impegnati da sempre. La nascita adesso di Sinistra Italiana puo’ dare un contributo importante.

Mario Bravi

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