Marini, dimissioni Barberini : “Non mi piego ai ricatti politici”

Sarebbe interessante sapere di quali ricatti politici parla la Presidente

Catiuscia Marini, dimissioni Barberini : "Non mi piego ai ricatti politici", ma quali
Catiuscia Marini

Marini, dimissioni Barberini : “Non mi piego ai ricatti politici”. Ma quali?

La presidente dell’Umbria, o Governatrice, come vogliamo definire il ruolo, dopo la conferenza stampa di Luca Barberini ha rilasciato alcune dichiarazioni a “caldo” dopo quelle del suo ex assessore alla sanità. Marini ha subito detto che non ci sta ai ricatti politici e si dice serena, anche dal punto di vista amministrative. Rivendica una storia di autonomia e libertà e sarebbe andata contro la sua etica se avesse ceduto di fronte al ricatto politico. Evidentemente la Governatrice legge e ha letto negli attriti di oggi e di questi giorni (ma anche le notti), negli incontri che si sono succeduti – quelli ufficiali e no – una serie di forzature.

Troppe, secondo lei, e dice di non essere ricattabile. Chi mi ha eletto lo ha fatto perché io non sia messa mai sotto ricatto, né possa essere ricattabile da nessuno. Catiuscia Marini sostiene che se un presidente è ricattato deve lasciare il suo ruolo, in quanto non fa gli interessi della regione dove è stato eletto. Una vicenda, al di là della “filosofia” con la quale si prende il tutto, da far tremare i polsi.

Di fatto è venuta a nudo una spaccatura che spaccatura non è, ma è la “Fossa delle Marianne”. Un Pd lacerato, disunito, il colpo assestato in queste ultime ore dai” bocciani” ha tolto la polvere da un intonaco staccato sotto al quale si vedono le mura crepate a forza di direzioni di fuoco. C’è chi se la piglia con Leonelli, reo di essere arrivato in ritardo per tener ferme le due grosse anime del Partito. Tornando alla Governatrice, lei stessa, in una intervista che – evidentemente – anticipa quella che vorrà rilasciare ufficialmente nel corso dell’annunciato incontro con la stampa, dice: “Spiegherò quali sono stati i contenuti delle non condivisioni collegiali da parte dell’assessore (Luca Barberini ndr). E anche le pretese – prosegue – che davano adito ad una gestione di scarsa trasparenza».

Marini, dimissioni Barberini

Marini, sempre nella stessa dichiarazione, sostiene di non essere preoccupata del suo futuro personale». Aggiunge anche che la responsabilità del Governo dell’Umbria è di tutti e “sarò libera di poter assumere qualsiasi decisione purché sia nell’interesse della Regione”.

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