Mantenere Corte d’Appello di Perugia, approvata mozione unitaria

La mozione invita quindi l'Esecutivo regionale a “partecipare in tale spirito e con tali obbiettivi, a tutte le iniziative indette e le sedi ufficiali istituite e competenti sul tema della geografia giudiziaria”

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Mantenere Corte d’Appello di Perugia, approvata mozione unitaria

Mantenere la Corte d’Appello di Perugia; confermare esistenza e conformazione dei tre Circondari umbri; riequilibrare le competenze territoriali, demografiche e funzionali, valutando la Corte di Perugia come idonea e vocata ad estendere il proprio servizio ai confermati Circondari; aggiornare gli organici degli Uffici, magistratuali e amministrativi, degli Uffici giudicanti e requirenti. Sono questi i punti centrali della mozione unitaria, proposta firmata da tutti i gruppi (Fi, Pd, Fdi, Ln, Rp, Ser, M5S) e approvata all’unanimità nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. Il documento impegna la Giunta regionale ad attivarsi nei confronti di tutti i soggetti “parlamentari, governativi, politici e tecnici, magistratuali e forensi nonché amministrativi e mezzi di informazione” affinché si tenga conto di tali proposte nei contenuti della “eventuale nuova legge delega sull’ordinamento e la geografia giudiziaria nazionale”.

La mozione invita quindi l’Esecutivo regionale a “partecipare in tale spirito e con tali obbiettivi, a tutte le iniziative indette e le sedi ufficiali istituite e competenti sul tema della geografia giudiziaria”.

Si chiede poi l’attivazione di uno specifico “tavolo di consultazione, coordinamento e promozione operativa” con il mondo forense umbro: in particolare con gli Ordini degli Avvocati di Perugia, di Terni e di Spoleto, il rappresentante umbro nel Consiglio nazionale forense (Cnf), i due rappresentanti umbri nell’Organismo Unitario dell’Avvocatura (Oua), i due rappresentanti dell’avvocatura nel Consiglio Giudiziario del Distretto.

La mozione unitaria approvata dall’Aula nasce da due analoghe iniziative dei consiglieri Fiorini e Mancini (LN), e di Nevi (FI), Squarta (FdI), Ricci e De Vincenzi (RP), Fiorini e Mancini (LN), poi ritirate per orientarsi su un testo condiviso (primo firmatario Nevi-FI) e votato da tutti i gruppi.

SCHEDA: GEOGRAFIA UFFICI GIUDIZIARI UMBRI La Giustizia Ordinaria del Distretto di Perugia serve una popolazione complessiva di 907.658 abitanti, residenti su una superficie di 8.456 Kmq., coincidente con il territorio della Regione Umbria.

Originariamente articolata sulla Corte di Appello di Perugia; quattro Tribunali grandemente disuguali per popolazione e territorio di competenza, tra i quali quello di Perugia con cinque Sezioni distaccate; 16 Uffici del Giudice di Pace. Con la riforma riveniente dalla legge “148/2011” e applicata con i decreti legislativi n.155 e n.156 del 7 settembre 2012, oltre ad un’ampia soppressione di Uffici del Giudice di Pace, salvo i “recuperi” con assunzione d’oneri da parte dei Comuni, l’assetto distrettuale è stato ridotto e fortemente riorganizzato, in puntuale applicazione del criterio prioritario del “riequilibrio territoriale, demografico e funzionale” di cui alla lett. e) dell’art.1, n.2, della citata legge n.148/2011, risultando nella vigente conformazione così articolata nei suoi poli essenziali:

CORTE D’APPELLO DI PERUGIA, con Sezioni Penale e Civile. Oltre che dai tre Circondari dell’Umbria, riceve per competenza, ai sensi dell’art.11 c.p.p., i procedimenti rimessi dal Distretto di Roma;

TRIBUNALE DI PERUGIA. Avendo accentrato tre soppresse Sezioni distaccate (Città di Castello, Gubbio, Assisi), serve una popolazione di 436.786 abitanti, con un Circondario di 3.467chilometriquadrati. Copre praticamente tutta la parte Nord della regione. Tratta, come sopradetto, anche i processi rimessi dai Tribunali del Lazio. È sede di Sezione specializzata in materia di impresa. È sede altresì di Tribunale della libertà, nonché di Ufficio del Giudice di Sorveglianza competente sul grande Carcere di Capanne di Perugia;

TRIBUNALE DI SPOLETO. Avendo ricevuto le due ex Sezioni di Foligno e di Todi (in precedenza distaccate di Perugia), serve una popolazione di 224.414 abitanti, dislocata su una superficie di 2.640 chilometri quadrati, copre praticamente tutta la fascia centrale dell’Umbria. È altresì sede di Ufficio del Giudice di Sorveglianza, competente sul grande Carcere di Maiano di Spoleto e sui Carceri di Terni e di Orvieto;

TRIBUNALE DI TERNI. Avendo assorbito il Tribunale di Orvieto, serve una popolazione di 246.458 abitanti, insediata su una superficie di 2.349 chilometri quadrati. Copre essenzialmente la parte sud-occidentale della regione. Esercita altresì funzioni di Tribunale della libertà.

Mantenere Corte d’Appello

Il Capogruppo di Forza Italia all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Raffaele Nevi, esprime la propria “soddisfazione” per l’approvazione all’unanimità della mozione, di cui è primo firmatario. “L’atto – sottolinea Nevi – tende a salvaguardare la permanenza della Corte d’appello a Perugia e in Umbria, scongiurando una riorganizzazione voluta dal Governo nazionale che porterebbe alla sua eliminazione”.

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