Lunedì 22 giugno Giulietti presenta ad Umbertide il suo libro-intervista

copertina libroVerrà presentato lunedì 22 giugno alle ore 18 presso il Teatro dei Riunti di Umbertide il libro “Da Palazzo Bourbon a Montecitorio. Intervista a Giampiero Giulietti” di Andrea Luccioli, edito da Petruzzi Editore. Dopo la presentazione alla sala conferenze stampa di Montecitorio, l’autore – il giornalista folignate Luccioli – e il protagonista – l’on. Giampiero Giulietti – illustreranno alla cittadinanza umbertidese l’opera che ripercorre i nove anni del Giulietti sindaco di Umbertide fino al grande “salto” a Roma con l’elezione alla Camera dei Deputati. Alla presentazione interverranno la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e il prof. Albero Stramaccioni, docente presso l’Università per Stranieri di Perugia.
“Da Palazzo Bourbon a Montecitorio” – 96 pagine corredate con oltre 30 foto – può essere letto come un manuale del buon politico e del buon amministratore in cui il protagonista racconta come ha gestito la “sua” Umbertide e come ha affrontato i fenomeni sociali e le difficoltà che quotidianamente si presentano al tavolo di un amministratore. Ma “Da Palazzo Bourbon a Montecitorio” racconta anche la storica svolta segnata dall’ingresso per la prima volta in Parlamento di una schiera di sindaci che hanno portato nel luogo in cui si fanno le leggi e si decide il futuro del Paese, la loro esperienza alla guida dei Comuni.
In questa lunga intervista, solleticato dalle domande del giornalista, Giulietti ricorda gli episodi che più di altri hanno segnato fino ad ora il suo percorso politico, da quando, ragazzino, cominciò a vendere casa per casa, alle sette di domenica mattina, le copie de l’Unità, all’ingresso, a soli 21 anni, in Consiglio comunale e alla nomina, nove anni dopo, ad assessore al Bilancio, fino all’elezione e alla rielezione, sempre con percentuali bulgare, a sindaco di Umbertide e alla scelta di partecipare alle “parlamentarie” con il conseguente ingresso a Montecitorio.
Leggendo il libro si rivivono, pagina dopo pagina, nove intensi anni della storia di Umbertide, dalle grandi opere realizzate – piazza del Mercato e parco della Reggia, il lido Tevere, il Puc 2, la piscina coperta, di cui si ricorda anche un divertente aneddoto legato al colore dell’acqua che, il giorno prima dell’inaugurazione, a causa della reazione con il cloro, era nera – ai fatti che hanno segnato la vita della comunità umbertidese, come l’omicidio Fezzuoglio, che Giulietti considera l’unico momento “difficile” che dovette gestire nei suoi nove anni da sindaco.
Un libro che è insomma una testimonianza concreta di buon governo ed un concentrato di amore civico per Umbertide, da cui traspare tutta la passione che Giulietti ha messo nel fare il sindaco e che mette ogni giorno nel continuare a fare politica.

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