Luigi Cesarini (candidato M5S al Consiglio Regionale) – M5S: restituire i soldi ai pensionati

Con la sentenza n. 70/2015 di qualche giorno fa la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionali (come sosteneva il M5S già dal 2011) le norme sul blocco del meccanismo di rivalutazione automatica delle pensioni per proteggerle dalla perdita di potere d’acquisto dovuta all’inflazione, norme introdotte dal governo di Mario Monti (loden, sobrietà e prese per i fondelli) e dalla ministra “piangente” Elsa Fornero, leggi vergogna volute e votate sia dal centrosinistra sia dal centrodestra.
Da notare come subito sia scattata la solita disinformazione da parte di organi di stampa, guarda caso finanziati con i soldi pubblici, al servizio dei partiti politici e del governo Renzi a guida PD (lo stesso partito che ha governato l’Umbria finora); nel senso che si vuole far passare il messaggio che alla restituzione siano interessate principalmente le pensioni d’importo elevato, le cosiddette pensioni d’oro.
In realtà le pensioni coinvolte sono quelle con importo a partire da tre volte il minimo ma al lordo; al netto di imposte e trattenute varie, il blocco avvenuto nel 2012-2013 ha interessato i pensionati che percepiscono un assegno mensile netto a partire da 1.088 euro al mese (fonte: CGIA di Mestre, ndr), perciò non sembra proprio trattarsi di pensioni d’oro.
I pensionati che in Umbria hanno diritto alla restituzione dei soldi ad essi tolti (incostituzionalmente) sono circa 107 mila (42% del totale dei pensionati umbri).
Il M5S suggerisce a tutti i pensionati interessati dalla sentenza della Corte Costituzionale, ossia chi è titolare di pensione d’importo superiore a 1.088 euro netti al mese, di inviare una richiesta di rimborso direttamente all’INPS.
A tale fine è stata preparata un’istanza di rimborso già pronta da scaricare direttamente al seguente link: http://bit.ly/rimborsopensioni
Il M5S suggerisce di non aspettare che il governo Renzi metta in atto un’altra delle sue promesse da marinaio, il consiglio rivolto ai 107 mila pensionati umbri, a cui devono essere restituiti i loro soldi indebitamente trattenuti, è di spedire comunque una richiesta di rimborso all’INPS.
Luigi Cesarini
candidato M5S al Consiglio regionale.

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