Lite al Centro per l’impiego di Terni scaturito da mancanza di organizzazione [VIDEO]

Lega, depotenziamento degli uffici ed esasperazione dei cittadini Devid Maggiora, vicecoordinatore Lega Terni, critica le scelte di limitare gli accessi al servizio

Centri per l'impiego di Terni, Cisl esprime la propria preoccupazione

Lite al Centro per l’impiego di Terni scaturito da mancanza di organizzazione

“Mancanza di organizzazione, disinteresse della politica locale ed esasperazione dei cittadini, il tutto condito da una crisi economica che ancora attanaglia la città: ecco cosa c’è alla base di quanto accaduto al Centro per l’impiego di Terni dove è scoppiato un parapiglia tra un utente e un dipendente”. L’intervento è di Devid Maggiora, vicecoordinatore della Lega Terni che già nel dicembre del 2016 denunciò lo scandalo dei numeri limitati e delle persone in fila, per ore al freddo, di fronte agli uffici del Centro, sottolineando le lacune del servizio e criticando le ipotesi di depotenziamento dello stesso.

Come se già non bastasse il dramma della disoccupazione e dell’incertezza del futuro che tocca moltissimi cittadini che si rivolgono al Centro per l’impiego – prosegue Maggiora – ad aggravare la situazione è la disorganizzazione nella quale versa il servizio, la carenza di personale e la scelta molto discutibile di limitare gli accessi all’ufficio: tutto questo ha creato esasperazione e tensione tra le persone. Episodi come questo – continua Maggiora – mettono in luce la reale distanza delle istituzioni dai problemi dei cittadini.

La sinistra al governo della città e della Regione dovrebbe mettere sempre al primo posto il lavoro e impegnarsi per creare condizioni di vita dignitose per i cittadini. E invece, a distanza di oltre un anno, le promesse degli assessori competenti sono tutte disattese”.

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