Liberati M5S: “Il litigioso Gruppo regionale PD è l’unico a non esistere formalmente!”

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Andrea LIBERATI e M5S

ECCO LE CARTE: IL LITIGIOSO GRUPPO REGIONALE PD E’ L’UNICO A NON ESISTERE FORMALMENTE! CONSEGUENZA? UMBRIA ULTIMA A CONVOCARE IL CONSIGLIO REGIONALE. INTANTO GLI STIPENDI CORRONO, MENTRE AL M5S NEMMENO UNA STANZA E UN COMPUTER

Cinque Regioni delle sette andate al voto il 31 maggio hanno già convocato la seduta di insediamento dei nuovi Consigli, inclusa quella Campania che finalmente vedrà De Luca subito sospeso de jure. C’è pure chi, come le Marche, ha iniziato lunedì scorso.

E l’Umbria? Non pervenuta. E, considerando che la raccomandata deve arrivare ai consiglieri almeno sette giorni prima della data fissata per l’Aula, saremo ragionevolmente gli ultimi, pur essendo stati ufficialmente proclamati per primi dalla Corte d’Appello. Ma perché non c’è la convocazione?

Perché l’Umbria è costretta ad attendere i porci comodi del PD: a testimoniarlo le delibere approvate. Esse mostrano come il gruppo consiliare regionale PD tuttora NON esista. E sono gli unici a trovarsi in questa grottesca condizione. Un esordio memorabile!

Sfatti da 45 anni di ininterrotto potere, dopo lustri di piena occupazione della res publica, la litigiosità è infatti tale che si sono già frantumati sulla scelta del capogruppo, che non c’è: ergo, non c’è nemmeno il gruppo! Figure barbine. Li immaginiamo in queste ore distrutti dal dover anteporre un indagato a un processato o viceversa, senza agevolmente uscire dal dedalo dei votatissimi impresentabili che hanno preferito candidare per imporsi a ogni costo. Ma la questione morale aperta presenterà presto il conto a chi, come il PD, dissimula che tutto proceda bene.

L’Umbria delle vertenze, dei cassaintegrati, dei precari, dei senza speranza, delle innumerevoli iniquità, può come sempre attendere, tanto gli stipendi da ben 12.500 euro – denari che solo il M5S taglia significativamente e rendiconta – arriveranno lo stesso ai consiglieri regionali del PD e di tutti i vecchi partiti, tradizionalmente esperti nel friggere l’aria, consumati di vizi & vitalizi.

Nel frattempo procede una situazione ulteriormente paradossale: molte stanze sono ancora occupate, retaggio di vecchi legislatori non rieletti, mentre i consiglieri del Movimento 5 Stelle, seconda lista più votata dell’Umbria, 24 giorni dopo le elezioni sono tuttora gentilmente accomodati fuori, senza una sedia, un computer o un telefono. La stagione calda, d’altra parte, lo consente.

Andrea Liberati – capogruppo M5S Regione Umbria

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