Liberati (M5S), Gioco d’azzardo: dal governo una ‘bozza vergogna’ che svuota anche la nostra legge regionale

Vecchi e lucrosi vitalizi, M5S presenterà proposta
Vecchi e lucrosi vitalizi, M5S presenterà proposta

Sul gioco d’azzardo il Movimento 5 Stelle ha appena reso pubblica la bozza sulla delega fiscale del riordino di settore. “Il governo gioca ancora d’azzardo sulla pelle dei cittadini. Rispetto alle versione di febbraio 2015 anche quella di giugno nulla cambia rispetto a temi scottanti sui quali le associazioni anti-azzardo avevano chiesto una retromarcia: ci sono ancora lo stop alle norme virtuose di Comuni e Regioni –Umbria inclusa- contro l’invasione di questa piaga, manca il divieto di pubblicità negli spettacoli sportivi, è confermata l’invasione delle VLT mascherate come la scandalosa norma Salva Sisal già contenuta in finanziaria che diventerà strutturale, per terminare con il potere autorizzativo sulle sale gioco che non sarà più dei Questori che sempre più recepiscono le istanze dei sindaci “no slot” e cittadini, ma passerà a Monopoli e Dogane”. Lo denunciano il capogruppo M5S in Regione Umbria, Andrea Liberati, e il portavoce senatore M5S, Giovanni Endrizzi, unitamente a Massimo Baroni e Matteo Mantero (Camera), commentando la ‘bozza vergogna’, resa nota dal M5S.

“La delega fiscale del governo Renzi mette a rischio le correlate norme di 14 Regioni e centinaia di Comuni no-slot anche in Umbria – commentano i portavoce M5S- Eliminare il potere autorizzativo dei Questori e passarlo a Monopoli e Dogane è folle. E’ la stessa Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che non vigilò sul collegamento delle macchinette mangiasoldi alla rete telematica, con i famigerati 98 miliardi di euro (!) non pagati”, continuano i pentastellati.

“Nel testo in dirittura d’arrivo non si elimina la pubblicità del gioco sui canali sportivi, creando così le basi per la dipendenza dei giovanissimi -affermano i rappresentanti M5S- Il sottosegretario Barretta dice il falso quando afferma che l’Europa non ci permette di vietare la pubblicità. La Corte di Giustizia Europea ha sancito il contrario!”. “Inoltre il contratto di servizi della Rai predisposto dal deputato Roberto Fico (M5S) -spiegano i 5 stelle- prevede il divieto di pubblicità dell’azzardo su tutti i canali pubblici, ma non è stato ancora firmato da chi di dovere!”. “C’è poi il trucco delle sostituzioni delle slot machine con una miriade di VLT mascherate. Altro regalo agli speculatori dell’azzardo”, denuncia Endrizzi. “Non a caso le associazioni e i comuni virtuosi sono sul piede di guerra”.

E in Umbria? Secondo Liberati “la stessa legge regionale 21/2014 sul gioco d’azzardo patologico, approvata a Palazzo Cesaroni solo pochi mesi fa e in problematica fase di rodaggio, rischia di essere definitivamente svuotata. Quali neoconsiglieri ci mobiliteremo affinché la presidente Marini si faccia sentire, opponendosi con atti concreti e al più presto contro tali norme firmate Matteo Renzi”. Conclude Endrizzi: “Distruggono la società, le famiglie e l’economia solo per favorire le multinazionali del gioco. Il Governo cambi rotta immediatamente”.

Andrea Liberati
capogruppo M5S Regione Umbria

Giovanni Endrizzi
portavoce senatore M5S

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