Leonelli: Proponemmo il Frecciarossa a Perugia, ci presero per sognatori

Così commenta la notizia destinata a cambiare in modo radicale i collegamenti ferroviari della regione il consigliere e Segretario regionale del Partito Democratico

La partenza del Frecciarossa da Perugia al centro dei colloqui tra la presidente Marini e il numero uno di Ferrovie dello Stato Renato Mazzoncini

Leonelli (PD): Quando proponemmo il Frecciarossa a Perugia ci presero per sognatori

L’arretramento del Frecciarossa da Arezzo a Perugia annunciato oggi in conferenza stampa dalla Presidente Marini è un primo grande passo per agganciare la nostra regione all’Alta Velocità. Quella di oggi rappresenta quindi una giornata di svolta per l’Umbria, frutto di un importante lavoro portato avanti dalla Giunta con il sostegno del gruppo del Partito Democratico a Palazzo Cesaroni. Quando a maggio io ed altri colleghi del PD presentammo la mozione, poi votata a luglio, per chiedere l’impegno verso questo risultato ci risposero che si trattava del libro dei sogni, oggi invece dimostriamo che la serietà e l’impegno producono risultati concreti”.


Così commenta la notizia destinata a cambiare in modo radicale i collegamenti ferroviari della regione il consigliere e Segretario regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli,

Che prosegue: “La mozione è stata poi votata anche dalla minoranza, ma questo è un merito che va ascritto all’azione di governo, perché non può passere l’idea che su chi amministra vadano solo scaricati i problemi, senza che vengano poi anche riconosciuti i meriti di un paziente lavoro”.

Da domani – prosegue Leonelli – occorrerà lavorare con le fondazioni bancarie, gli operatori economici, gli ordini professionali e le categorie produttive per sostenere questo servizio, perché rappresenta un aiuto importante per l’economia dell’Umbria visto che permette di arrivare a Milano prima delle 9 permettendo ad una clientela business soprattutto dal capoluogo, ma anche da un territorio più vasto, di raggiungere Milano e Torino in orari compatibili con la propria attività professionale e tornare in giornata”.


“Ed inoltre – conclude Leonelli – occorrerà continuare a lavorare sul fronte politico, perché questa buona notizia non rappresenta un traguardo finale, ma un punto di partenza, e non preclude la possibilità di concretizzare le altre ipotesi in campo. Il collegamento all’Alta Velocità era un obiettivo di legislatura e quindi ora bisogna mettersi al lavoro per assicurare anche ad altri territori, a cominciare dalla provincia di Terni, l’opportunità di un collegamento rapido con l’Alta Velocità.

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