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Leonelli (Pd): Fatto altro passo in avanti nella battaglia sul danno indiretto

L'emendamento presentato dai nostri parlamentari per incrementare le risorse per imprese e partite Iva, che hanno subito danni economici ingenti, è stato valutato ammissibile e quindi verrà esaminato dall’Aula in sede di conversione della manovra correttiva

Giacomo Leonelli è in prima linea nella battaglia affinché vengano previste ulteriori risorse per risarcire il danno indiretto
Giacomo Leonelli è in prima linea nella battaglia affinché vengano previste ulteriori risorse per risarcire il danno indiretto

Leonelli (Pd): Fatto altro passo in avanti nella battaglia sul danno indiretto

«A seguito dell’approvazione della mozione da me presentata in Consiglio regionale – spiega Giacomo Leonelli del Partito Democratico – i nostri parlamentari, che ringrazio, hanno depositato un emendamento per incrementare sensibilmente le risorse per imprese e partite Iva che, a causa della comunicazione mediatica distorta sul terremoto, hanno subito danni economici ingenti, vedendo sensibilmente calare il loro giro di affari».

«La notizia che, ieri, l’emendamento è stato valutato tecnicamente ammissibile – prosegue Leonelli – e che quindi verrà esaminato dall’Aula in sede di conversione della manovra correttiva, rappresenta un primo passo in avanti verso l’aumento delle risorse per il risarcimento del danno indiretto fuori dalla zona del cratere».

«Un aumento di risorse finanziarie che il Consiglio regionale dell’Umbria ha ritenuto necessario, votando favorevolmente a larghissima maggioranza la mozione da me presentata, mentre il riconoscimento del danno indiretto nella zona fuori cratere, tengo a sottolinearlo, è già stato ottenuto precedentemente, al contrario di quanto non avvenne per il terremoto del ’97, proprio grazie all’impegno del Partito Democratico».

«In Umbria il danno indiretto al di fuori della zona del cratere, – ricorda Giacomo Leonelli – ha riguardato in via prioritaria il settore turistico e ricettivo. I mass media nel dare notizia del terremoto, sia a livello nazionale che internazionale, infatti, non hanno provveduto a fare distinzione tra comuni del cratere o meno e hanno invece riportato la notizia del terremoto riferita all’Umbria in generale, ingenerando, così, paura e insicurezza verso coloro che avrebbero voluto trascorrere un periodo di vacanza nella nostra regione e creando numerose difficoltà anche al tessuto sociale, culturale, economico dell’intero territorio regionale. Tutti i comuni dell’Umbria, quindi, hanno subito danni economici a seguito del terremoto, seppur non materiali».

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