Legge sull’ambiente, in tre piazze dell’Umbria per raccogliere firme

A Terni a promuovere la legge sarà Giovanni Ceccotti che evidenzia come “la nostra città deve da sempre dividersi tra la necessità di tutelare l’ambiente e il mantenimento di un’economia fortemente legata alla presenza industriale

Legge sull'ambiente, in tre piazze dell'Umbria per raccogliere firme

Legge sull’ambiente, in tre piazze dell’Umbria per raccogliere firme

“La tutela dell’ambiente e la partecipazione dei cittadini alla gestione dei territori e del paesaggio sono i principi alla base delle proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal Tavolo Orvietano per l’Ambiente che ho deciso di appoggiare. Dopo l’evento della scorsa settimana, saremo nel centro storico di Perugia, Terni e Orvieto per continuare la raccolta di parte delle 3mila firme necessarie per depositarla in Regione”. A dirlo la deputata del gruppo di Scelta Civica, Adriana Galgano che annuncia la nuova iniziativa per raccogliere le firme in programma sabato 20 febbraio con gli stand che saranno presenti, dalle 10, in piazza della Repubblica a Perugia e alla Torre del Moro in corso Cavour a Orvieto e, dalle 15, a Terni in piazzale della Rivoluzione francese.

A Orvieto tra gli esponenti del Tavolo per l’Ambiente che raccoglieranno le firme ci sarà anche Cristina Calcagni. “La proposta di legge – spiega – è nata proprio dall’esigenza di evitare che i cittadini si trovino a dover prendere semplicemente atto di decisioni importanti relative ai propri territori, vedi il caso delle discariche o degli inceneritori, che le Istituzioni hanno preso. Vorremmo – conclude Calcagni – ribaltare questa logica e fare in modo che i residenti possano non solo partecipare ai processi decisionali ma incidere sulle scelte che rischiano di minare la vivibilità dei loro territori”.

A Terni a promuovere la legge sarà Giovanni Ceccotti che evidenzia come “la nostra città deve da sempre dividersi tra la necessità di tutelare l’ambiente e il mantenimento di un’economia fortemente legata alla presenza industriale. In realtà, è una convivenza possibile tanto che la proposta di legge prevede sgravi fiscali proprio per le imprese che rendono più sostenibili le loro produzioni. Inoltre, altro aspetto da non trascurare, il testo punta anche sull’educazione ambientale e sulla promozione di ricerca e innovazione nei campi del riciclo e del riuso”.

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