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Legge sprechi alimentari e farmaceuti, Carla Casciari (Pd): “l’Umbria è attiva”

Carla Casciari interviene quale membro del dipartimento 'Lotta contro lo spreco alimentare', istituito dal Pd nazionale

Carla Casciari su legge spreco alimentare

Legge sprechi alimentari e farmaceuti, Carla Casciari (Pd): “l’Umbria è attiva”

“Domani la legge nazionale sugli sprechi alimentari e farmaceutici compie un anno e già si vedono i primi risultati”. È quanto afferma il consigliere regionale Carla Casciari (Pd), che ricorda come “lo scorso luglio la Terza commissione consiliare ha votato la legge regionale, di cui sono prima firmataria insieme ai colleghi Silvano Rometti (SeR) e Marco Squarta (FdI), avente ad oggetto la ‘Promozione delle attività di donazione e distribuzione di prodotti alimentari e non e di prodotti farmaceutici a fini di solidarietà sociale’”.

“La Regione – prosegue Casciari – è attiva in questo ambito e lo dimostra il fatto che si sono già affermate startup aventi ad oggetto questo tema. Ne è un esempio il nuovo modello di valorizzazione delle eccedenze curata dall’innovativa Recuperiamo Srl con il nuovo brand ‘Regusto’, dal latino ‘gustare di nuovo’. Si tratta di un portale e un’applicazione per connettere domanda e offerta di cibo in eccedenza/scadenza lungo la filiera alimentare”.

“In questo contesto – sottolinea Casciari – la recente legge regionale ha le finalità e gli obiettivi di riduzione degli sprechi già individuati dalle normative nazionali ed europee. I principi ispiratori sono quelli propri dell’economia circolare, ovvero quel modello di sviluppo che sostiene il prolungamento del ciclo di vita dei prodotti ponendo l’accento sulla sostenibilità ambientale, economica ed etica, in tutte le fasi di produzione di un bene fino al suo ultimo utilizzo possibile anche a seguito di recupero e riuso. L’obiettivo di questa legge è di sostenere la rete di protezione sociale per le nuove povertà. Conoscere e focalizzare cause e dinamiche degli sprechi aiuta concretamente a ridurli e a mettere in atto comportamenti che li prevengano e la politica non si può sottrarre da questo compito”.

“L’Italia – spiega Casciari – è stato il secondo paese europeo a dotarsi di una normativa di questo tipo, dopo che la Francia nel febbraio del 2016 ha approvato una legge contro gli sprechi. Mentre il modello francese, però, si concentra sul sanzionamento (sono previste multe salate e detenzione), l’Italia ha puntato sullo snellimento burocratico e incentivi per chi si sta dimostrando virtuoso. Quale membro del dipartimento ‘Lotta contro lo spreco alimentare’, istituito dal Pd nazionale, sarà mio compito monitorare gli effetti della legge e diffondere le buone pratiche anche nella nostra regione”.

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