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Legge contro l’omofobia, Meloni Pd, persone aspettano da troppo tempo diritti e dignità

Meloni: "Rivolgo a tutti un invito al buon senso, procediamo senza esitazioni..."

Legge contro l’omofobia, Meloni Pd, persone aspettano da troppo tempo diritti e dignità
Simona Meloni
Legge contro l’omofobia, Meloni Pd,  persone aspettano da troppo tempo diritti e dignità PERUGIA – “La nostra Costituzione proclama solennemente che ‘la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo’. Ma siamo noi che dobbiamo garantirne la difesa, la tutela e l’inviolabilità ; perché di fronte a certi diritti, si sa, bisogna crederci e non dare mai nulla per scontato. A valle di un percorso decennale, il Pd, anche sulla scia del riconoscimento dei diritti civili, ha recentemente ridato una spinta a riprendere l’iniziativa a livello regionale sul tema del contrasto alle discriminazioni e alla violenza determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere a tutela delle persone Lgbti. Ed è tempo che si torni protagonisti rispetto alla definizione di una battaglia di civiltà che attende di essere portata a casa”. Così, in una nota, la responsabile diritti e pari opportunità della segreteria regionale del Pd Umbria Simona Meloni.
“Siamo convinti – sottolinea – che combattere l’omofobia, le discriminazioni e la violenza, sia prima di tutto una questione culturale, non solo un fatto normativo, ma che il diritto di milioni di cittadini di vivere nella dignità e nella libertà debba essere difeso con rigore anche dalla legge. Se non è da ritenersi discriminatoria l’espressione di pensiero e di pregiudizio verso la libertà di espressione sessuale, allora significa che anziché fare un passo avanti ne facciamo due indietro. Perché significa che si mira a legittimare di fatto le discriminazioni in molti ambiti, creando eccezioni ad hoc tutelate addirittura dalla legge.
Dobbiamo procedere senza esitazione, allora, con l’impostazione della legge regionale contro le discriminazioni e la violenza già proposta e discussa, perché rappresenta una conquista, un passo avanti e un profondo segno di civiltà, peraltro perfettamente in linea con i valori del Partito Democratico e con le azioni di governo portate avanti in questi anni. Anche da qui si misura la nostra credibilità politica. Non possiamo e non vogliamo permettere in alcun modo che nella nostra regione esistano zone franche per il pensiero discriminatorio. E non possiamo e non vogliamo che si vanifichino decennali battaglie valoriali ed identitarie del nostro partito, nonché anni di lavoro per la costruzione di un percorso che porti ad un avanzamento nel riconoscimento dei diritti civili. Pertanto formulo un invito al buon senso, al rispetto dei nostri valori comuni e dei tanti cittadini che aspettano un doveroso riconoscimento da troppo tempo. Buona legge a tutti”.
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