Lega, Briziarelli vs Renzi, sul terremoto un silenzio assordante

Renzi aveva promesso di "cambiare verso all'Italia"

Lega, Briziarelli vs Renzi, sul terremoto un silenzio assordante

Lega, Briziarelli vs Renzi, sul terremoto un silenzio assordante

PERUGIA – Sul terremoto un silenzio assordante da parte di Renzi al Capitini. Nel suo intervento, il segretario del Pd non fa alcuna autocritica o ammissione di colpa rispetto ai fallimenti del suo Governo, ma soprattutto non fa alcun riferimento alle popolazioni terremotate.

Non una parola di certezza o di speranza, nessun accenno alle centinaia di sfollati che a distanza di 17 mesi non hanno ancora trovato una sistemazione dignitosa, nessun riferimento al flop delle casette o alle indagini da parte del nucleo speciale anticorruzione della Guardia di Finanza.

Nessun commento sulla viabilità delle zone terremotate ancora oggi in attesa di essere ripristinata completamente, o sugli agricoltori che da tempo chiedono meno passerelle e più risposte da parte del Governo.

Renzi aveva promesso di “cambiare verso all’Italia”, peccato che l’abbia fatto nella direzione sbagliata. Ha lasciato un Paese che sta dalla parte dei detenuti e non delle forze dell’ordine, dalla parte delle banche e non dei risparmiatori, dalla parte degli immigrati irregolari e non dei cittadini italiani, che avalla la cancellazione dei dazi sull’olio tunisino e non difende il “Made in Italy”.

Tutto questo, come lui ci ricorda sempre, perché “ce lo chiede l’Europa”, a noi non interessa quello che chiedono i poteri forti, ma quello perché chiedono i cittadini.

Nel suo intervento Renzi ha perfino scomodato Kennedy che prometteva la Luna agli americani, a lui non chiediamo tanto, ma la soluzione alle problematiche dell’Umbria, in tema di infrastrutture, sanità e sicurezza, quello sì.

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