La scuola di Villa Pitignano di Perugia ancora nel limbo

Borghesi e Mirabassi del Partito democratico han perso la pazienza

La scuola di Villa Pitignano di Perugia ancora nel limbo
Erika Borghesi PD

La scuola di Villa Pitignano di Perugia ancora nel limbo  PERUGIA –  Discusso oggi in commissione l’ordine del giorno (datato maggio 2016) dei consiglieri Borghesi e Mirabassi in cui si chiedeva di sveltire l’iter burocratico per il rilascio dell’autorizzazione per il completamento degli spazi da destinare a scuola per l’infanzia a Villa Pitignano. La necessità di una nuova scuola per l’infanzia è molto sentita dalla popolazione del territorio, infatti in commissione era presente, oltre alla dirigente scolastica dottoressa Boriosi anche una delegazione del comitato dei genitori. Come esplicitato sia dalla dirigente scolastica che dai genitori l’attuale scuola per l’infanzia si trova in un edificio degli anni trenta ed è totalmente inadeguata con spazi per la didattica ridotti al minimo, con uno spazio esterno praticamente inutilizzabile e senza un’area attrezzata per attività psicomotoria dei bambini.

La cosiddetta “scuolina” di Villa Pitignano è ormai sottodimensionata rispetto alle necessità di una frazione in crescita, infatti molti bambini del territorio sono costretti a recarsi presso altri plessi scolastici come ad esempio quello di Bosco, andando quindi a perdere la “territorialità” che a questa età è importantissima. Dal punto di vista organizzativo, come sottolineato dalla dirigente scolastica, le difficoltà si ripercuotono anche sulla attività del personale ATA che riscontra problemi di carattere organizzativo.

Da ultimo la dirigente comunale Moretti ha presentato il piano riorganizzativo che si andrebbe a coronare con la nuova scuola di Villa Pitignano: 4 classi di scuola materna proprio a Villa Pitgnano, 4 a Ponte Felcino e tutto il nido a Villa Pitignano. In questo modo si andrebbero ad evitare problemi per la gestione di spazi e personale.

Nonostante genitori e dirigente scolastica abbiano sottolineato la necessità di una nuova scuola a Villa Pitignano portando la loro testimonianza diretta l’assessore Wagué è intervenuto in maniera scomposta e non esaustiva, giudicando superato l’ordine del giorno, sfuggendo al confronto con i consiglieri e accampando scuse su altri impegni di Giunta.

La Maggioranza, sottraendosi come spesso accade, alle responsabilità di governo della città ha deciso di non decidere e, trincerandosi dietro l’astensione, ha di fatto bocciato l’ordine del giorno lasciando i bambini di Villa Pitignano in una situazione difficile.

A questo punto riteniamo urgente che il Sindaco arroghi a se scelte delicate per dare risposte ai cittadini ed ai bambini della frazione affinché, almeno dal prossimo anno, Villa Pitignano abbia la nuova scuola tanto attesa data la situazione precaria e il disagio vissuto dai bambini; a dimostrazione di ciò sono state raccolte a sostegno oltre 1200 firme. Borghesi e Mirabassi, rammaricati per la bocciatura dell’ordine del giorno auspicano un confronto pubblico con Sindaco e Giunta per dare una tempistica certa al progetto di realizzazione della scuola.

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