La Regione apre su progetto Tram-Treno per Perugia

La Regione apre su progetto Tram-Treno per Perugia
Cristina Rosetti

La Regione apre su progetto Tram-Treno per Perugia
da Cristina Rosetti M5s
Grazie al M5S e alle sue proposte il Comune di Perugia affronta a 360 gradi il tema strategico della mobilità. Questa mattina in Terza commissione in occasione della discussione del nostro ordine del giorno sulla ex FCU – un patrimonio che Perugia non può perdere – si è tenuta l’audizione dell’Assessore ai trasporti della Regione Umbria, Chianella, del dirigente regionale, Dott. Zurli, e della Provincia di Perugia, rispettivamente, sul nuovo Piano regionale trasporti e sul Piano di Bacino.

Il nostro ordine del giorno chiede la valorizzazione del ferro per la realizzazione del progetto di due linee (di fatto a livello infrastrutturale quasi complete) di metropolitana di superficie che possono collegare il centro della nostra città con tutto il bacino del lago, da un lato, con fermate intermedie all’interno della città, e tutti i quartieri più periferici della zona nord di Perugia, ricollegandoli all’acropoli, oltre che il bacino di Assisi-Foligno, dando una prospettiva seria e competitiva al trasporto pubblico per integrazione, anche con mezzi di mobilità sostenibile, tempi di percorrenza e di frequenza che lo renderebbe appetibile rispetto all’uso del mezzo privato.

Un progetto vecchio, ma ancora attualissimo e importante, al quale all’epoca in cui se ne discuteva fu preferita la costruzione del Minimetrò. Ci è apparso fiacco il Piano di Bacino che non va oltre la fotografia dell’attuale, senza alcuno studio sulla domanda potenziale di trasporto pubblico e sulle strategie per efficientare il trasporto in modo da renderlo il mezzo privilegiato di scelta di una domanda di trasporto pubblico che va favorita, sollecitata e costruita.

Anche per il Dott. Zurli la scelta tra l’alternativa della metropolitana di superficie e il Minimetrò ha fatto all’epoca perdere una grande occasione alla nostra città.

Zurli apre anche al progetto Tram-Treno/Tranvia, uno dei nostri punti principali del programma elettorale; un progetto nato e concepito da cittadini e professionisti comuni, tra cui il Colonnello Trecchiodi, grande conoscitore e appassionato del trasporto ferroviario, definendolo un progetto valido e di standard europeo, che la Regione ha inserito nel Piano dei trasporti e su cui si stanno facendo valutazioni.

Un progetto certamente non di brevissimo periodo, ma al quale non faremo mancare il nostro sostegno come M5S di Perugia e su cui chiediamo anche un impegno serio da parte della Giunta Romizi. La ferrovia regionale è un bene prezioso che va tutelato, ammodernato – in questi anni le risorse destinate alla manutenzione sono state distratte a favore di altre spese – e che può costituire un elemento utile a politiche da mettersi in atto subio per decongestionare il nodo di Perugia, già oggi abbondantemente sopra le proprie possibilità e che rischia di andare in tilt con i prossimi lavori di Anas e l’apertura della Quadrilatero.

Non consideriamo per nulla risolutiva, anche per le tempistiche di attuazione, il progetto del mini-nodo: una strada a due corsie che è ancora tutta da realizzare e che riguarderebbe, secondo le previsioni nazionali, il collegamento Madonna del Piano-Silvestrini.

Occorrono misure urgenti e l’uso intelligente di tutte le infrastrutture che abbiamo da mettersi a sistema con le tracce ferroviarie di Rete ferroviaria italiana.

progetto Tram-Treno

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