LA GIUNTA DI CASTIGLIONE REPLICA DURAMENTE A PROGETTO DEMOCRATICO

Palazzo Corgna 086(umbriajournal.com by AKR) CASTIGLIONE DEL LAGO – Dura replica della Giunta comunale di Castiglione del Lago agli attacchi che Progetto Democratico, principale gruppo di opposizione in consiglio, ha inoltrato attraverso un volantino pubblicati nei giorni scorsi. «A corredo di quattro anni di mistificazioni, populismo ed ostruzionismo – si legge in un nota firmata dai componenti della Giunta – Progetto Democratico, tanto per non smentirsi e, per così dire, “tenersi in forma”, ha pubblicato l’ennesimo volantino colmo di falsità, omissioni e cattiverie gratuite, il cui unico scopo è la denigrazione dell’amministrazione comunale e la scientifica disinformazione della cittadinanza.

Si ritorna, infatti, a parlare della lottizzazione di Petrignano, insistente su un’area edificabile fin dal 1974. Dire, quindi, che si sia messo a “repentaglio un crinale” sulla scorta di una previsione ormai quarantennale, sicuramente non predisposta e determinata da questa maggioranza, non costituisce di certo un esempio di corretta comunicazione. I lavori richiamati sono allo stato effettivamente fermi per difficoltà operative della società proponente, come, purtroppo, in questa contingenza economica così drammatica è tutt’altro che raro riscontrare anche in altri casi. Ovviamente, il Comune, ove necessario, porrà prontamente in essere qualsivoglia azione si renda necessaria a tutela dei propri diritti, in questo come in tutti gli altri casi nei quali ciò si imponga. Progetto Democratico, del tutto strumentalmente, nel richiamare la detta vicenda, la ricollega, chissà perché, alla disciplina urbanistica, dell’area prospiciente il Centro Commerciale Agilla. Lo scorso 27 giugno ha avuto inizio la conferenza di servizi preliminare inerente la progettazione di quella fondamentale porzione di territorio, ove sorgerà, anche per espresso impegno assunto in tal senso dalla Asl 1, il nuovo, accogliente e moderno distretto sanitario, unitamente a nuovi spazi commerciali e direzionali. Sarà, quindi, interamente demolito l’autoparco comunale, che attualmente versa in condizioni assai precarie, e nel medesimo sedime sarà realizzato un funzionale ed accogliente centro sociale anziani ed un spazio attrezzato per le associazioni, con una semplificazione e messa in sicurezza della relativa viabilità di accesso. Riteniamo convintamente che tutto ciò costituisca un deciso passo in avanti per Castiglione del Lago, oltre che una tematica non certo nuova, per la quale abbiamo promosso già dal 2010 plurimi incontri con la popolazione. Non è vero, poi, che lo scorso 28 giugno si sia dato “avvio alla procedura finalizzata alla realizzazione nel comparto di edifici a destinazione residenziale, commerciale e direzionale” con riferimento all’area attigua all’ex aeroporto Eleuteri. Si è semplicemente dato avvio al procedimento per l’adozione della prima parte operativa del nuovo PRG, che si distingue, al contrario di quanto incredibilmente sostiene Progetto Democratico, per l’assoluto contenimento del consumo di nuovo territorio. L’area predetta sarà l’unica in tutto il comune ad avere pratica possibilità di “partenza”, se del caso anche a stralci, unicamente in ragione della sua strategica funzionalità alla creazione di infrastrutture e servizi a supporto proprio dell’ex aeroporto Eleuteri, in doverosa esecuzione dell’accordo di valorizzazione sottoscritto con lo Stato nel marzo 2012. Parlare, dunque, di “ansia da prestazione elettorale”, come Progetto Democratico fa in relazione a scelte strategiche di governo del territorio che dopo decenni danno una svolta di novità e crescita a questo comune, appare veramente insopportabile ed incomprensibile, se non ricondotto alla frustrazione connessa ai continui tasselli amministrativi costruiti, che stanno caratterizzando l’agire della maggioranza di governo locale. è incredibile, poi, che a fronte della dotazione che finalmente si è data Castiglione del Lago di un’area attrezzata per la sosta camper, Progetto Democratico abbia espresso un voto negativo, abbandonandosi a considerazioni di bassissimo cabotaggio circa la (necessaria) sperimentalità della gestione nella prima fase operativa. Che cosa vi sia poi di anomalo, indebito o errato nelle proroghe effettuate con determine dirigenziali dei servizi ausiliari di supporto presso gli asili nido comunali e del servizio di manutenzione e controllo degli impianti sportivi di Macchie e Sanfatucchio, funzionali a garantire continuità del servizio e ad evitare interruzioni dello stesso nel bel mezzo dell’anno scolastico e/o della stagione sportiva, ci risulta veramente oscuro. Quello che è chiaro, invece, in merito, è che Progetto Democratico, prima ancora che all’amministrazione, ha sferrato un violento attacco a tante lavoratrici e lavoratori, spesso purtroppo svantaggiati, che operano con serietà e dedizione, anche a servizio di enti locali, in dipendenza di cooperative sociali di tipo B.

L’acredine, la frustrazione e la mancanza di idee hanno davvero prodotto un grande risultato, non c’è che dire: l’essersi indegnamente scagliati, di fatto, contro le fasce più deboli della popolazione! La totale mancanza di veri argomenti, poi, di Progetto Democratico, seppure con la forte amarezza dettata dal bersaglio delle invettive in questione, ci ha ricordato il regista in crisi del celebre film di Fellini, Otto e mezzo, quando, al culmine delle proprie difficoltà esistenziali e professionali, esclama: “Non ho più niente da dire, ma voglio dirlo lo stesso”. Forse stavolta sarebbe stato semplicemente meglio tacere». (AKR)

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