Iscrizione asili nido, odissea per mamme e bambini

E alle cinque si chiude, chi c’è, c’è!

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Iscrizione asili nido: odissea per mamme e bambini

da Cristina Rosetti (Portavoce M5s)
PERUGIA – Mentre la Giunta Romizi, se la canta e se la suona, affermando senza fornire alcun supporto di carattere oggettivo, che sui servizi educativi e sulle iscrizioni agli asili nido è stato tutto perfetto, c’è la realtà a fare da contraltare. La totale mancanza di organizzazione denunciata dagli utenti, mamme con bambini che dovevano completare l’iscrizione all’asilo nido, tenuti per ore bloccati negli uffici comunali, per una operazione che doveva prendere qualche minuto.

Le iscrizioni agli asili si fanno ormai da tempo online e tutta la documentazione era già stata presentata. Nonostante l’iscrizione online, però, si chiede alle famiglie di recarsi presso gli uffici. Si deve solamente confermare l’iscrizione. Ma, con due impiegate allo sportello, una che archivia il cartaceo (alla faccia dell’amministrazione digitale) e l’altra che scrive al computer, la pratica di pochi minuti diventa una operazione che prende 15-20 minuti a persona.

E, così, passano le ore, prima si usa l’elimina code, poi, viene tolto, persone che hanno preso il permesso dal lavoro non possono tornarvi, mamme che devono chiamare le baby sitter, bambini che piangono e che devono mangiare, persone che dalla mattina sono state fatte tornare nel pomeriggio, finché alle ore 17:00, si chiude, chi c’è, c’è. Insomma, il caos assoluto, denunciano.

E, anche una assoluta mancanza di rispetto oltre che illegittimo, visto che tutte le persone in coda avevano il diritto di completare la pratica, in tempi ragionevoli. Disorganizzazione e disagi incomprensibili nell’era della tecnologia e dopo decenni che si gestisce un servizio, che invece di facilitare genitori e bambini, crea degli aggravi e degli ostacoli. E, in tutto ciò, non abbiamo letto una parola di scuse da parte dell’Amministrazione. Fatti gravi che, almeno questi, pensavamo di altre ere, quelle in cui la Pubblica Amministrazione era ancora più “nemica” e inospitale di quanto non lo dovrebbe essere oggi.

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