Invecchiamento attivo e welfare, Catiuscia Marini a Castiglione del Lago

Anziani come risorsa e welfare in cima all’agenda degli interventi della Regione, non solo come forma di assistenza ma come strumento fondamentale di coesione sociale e valorizzazione della terza età. Si è parlato di volontariato e terzo settore nella tavola rotonda che si è tenuta stamattina a Castiglione del Lago alla sede del Csa-Centro sociale anziani “L’incontro”, al quale ha partecipato Catiuscia Marini, candidata presidente della Regione Umbria per il centrosinistra.

“Il contributo dell’Auser e del sistema del volontariato degli anziani attivi è fondamentale per la coesione sociale della nostra comunità, con attività – come quelle a servizio delle scuole – nel più autentico spirito di sussidiarietà alla vita aggregativa e sociale”, ha detto la candidata presidente alla tavola rotonda organizzata da Cgil, Auser e Spi sul ruolo degli anziani nel volontarito in Umbria e al Trasimeno. Marini ha parlato del mondo della terza età come una risorsa: “Affrontiamo il tema degli anziani non solo dal versante dei problemi”, ma considerendolo “valore aggiunto per l’Umbria”.

Sul tema dell’invecchiamento attivo la Regione, infatti, si è dotata di una legge già dal 2012 e nel Documento annuale di programmazione 2015 (Dap) è considerato uno degli argomenti in cima all’agenda. “Insieme con l’Auser e le organizzazioni sindacali e dei pensionati – ha detto Marini – abbiamo portato a termire la legge regionale stanziando, nonostante l’attuale contesto di scarse risorse, 250 mila euro per il 2015, per progetti di volontariato e progetti che contribuiscano alle attività sociali delle persone anziane”. Una legge e una linea di governo che affronta il welfare come modo di immaginare la società e difendere la coesione sociale. Tra gli obiettivi principali quindi la tutela dell’autosufficienza.

“La Regione col Piano di prevenzione sanitaria ed il Piano sociale regionale ha messo al centro delle proprie azioni l’autosuficienza degli anziani. Il mantenimento dell’autosufficienza è un valore che non solo determina la qualità e il benessere per le persone anziane e le loro famiglie, ma un valore che permette di razionalizzare le risorse del servizio sanitario”.

Come strumento di assistenza “abbiamo anche difeso il fondo per la non autosufficienza, che torna ad esserere finanziato dal Governo”. All’iniziativa sono interventuti Catiuscia Marini, candidata a presidente della Regione Umbria; Vera Lamonica, seg.naz.CGIL; Ivan Pedretti, segn.az.SPI; Marica Guiducci, seg.naz Auser; Giulio Cherubini, capofila sindaci del Trasimeno; Tiziana Ciabucchi, segr. Auser Umbria; Vincenzo Sgalla, seg.gen.CGIL Perugia. Ha moderato l’incontro Mauro Barzagna del Corriere dell’Umbria. Ha presieduto Ivo Banella, seg. Spi Trasimeno. Ha introdotto Pietro Fiorentini, Auser Trasimeno.

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