Installazione impianti Gpl, Consiglieri regionali M5s chiedono rimborso spese

Lo propone una mozione firmata dai consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari

Bollo auto: M5S Regione, rimborso per auto e autocarri a gpl

Installazione impianti Gpl, Consiglieri regionali M5s chiedono rimborso spese 

“La Giunta regionale disponga il rimborso della spesa per i possessori di autoveicoli e autocarri fino a 35 quintali e di categoria emissiva Euro 4 (inclusa) che installeranno sul proprio mezzo impianti a gpl o metano come carburante alternativo e preveda di esentare permanentemente dalla tassa automobilistica regionale (bollo auto) i possessori di veicoli ecocompatibili dal momento dell’acquisto o della conversione della propria vettura”.

Lo propone una mozione firmata dai consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (Movimento 5 Stelle). Nell’atto di indirizzo Liberati e Carbonari propongono inoltre all’Esecutivo di Palazzo Donini di “dare un forte impulso allo sviluppo della rete di distribuzione sul territorio regionale di carburanti a minor impatto ambientale.

Tavolo di confronto
E di aprire un tavolo di confronto tra questa Amministrazione e gli istituti di credito al fine di individuare e promuovere nuove forme di finanziamento agevolato per l’acquisto di veicoli ecocompatibili a emissioni nulle (Zero emission vehicles) o ridottissime (Ultra low emission vehicles)”. A supporto della propria proposta, Liberati a Cabonari spiegano che “la drammatica situazione ambientale italiana e umbra impone ai legislatori di attuare politiche sempre più attente e consapevoli per la tutela dell’ecosistema e della salute. L’impiego di metano e gpl già permette di ridurre del 25 percento l’emissione di anidride carbonica, eliminando alcuni idrocarburi incombusti complessi e nocivi.

Si registra inoltre una riduzione dell’85 percento degli ossidi di azoto, una quasi totale assenza di particolato, una riduzione della formazione di ozono e del conseguente inquinamento fotochimico, una riduzione della formazione di acidi”.

“L’Umbria – evidenziano i consiglieri regionali – rientra tra le dieci Regioni italiane verso le quali la Commissione europea ha già aperto nel 2014 una procedura di infrazione per inosservanza dei limiti delle polveri sottili (PM 10), superamento che, in queste immutabili condizioni climatiche e di politiche trasportistiche, è destinato a ripetersi in numerose città del nostro territorio nel corso del 2015”.

Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari ricordano infine che “il Piano regionale della qualità dell’aria, quanto alle giornate programmate di chiusura del traffico nel periodo invernale, esclude esplicitamente l’applicazione di tale misura per le auto elettriche e ibride, quelle alimentate a gas metano e GPL, le autovetture con almeno 3 persone a bordo (car pooling), senza che tuttavia siano finora intervenute misure strutturali in favore di tali alimentazioni”.

Installazione impianti Gpl

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*