Inquinamento Valnestore, Regione sapeva presenza sostanze inquinanti?

MANCINI E FIORINI (LN) ANNUNCIANO INTERROGAZIONE IN ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Inquinamento Valnestore, Regione sapeva presenza sostanze inquinanti?

Inquinamento Valnestore, Regione sapeva presenza sostanze inquinanti?

Chiediamo alla Giunta regionale di sapere se le notizie riportate dalla stampa sulla valle del Nestore hanno un fondamento, se questi dati sono stati realmente pubblicati nel 2002, se l’Arpa ne è a conoscenza e perché la Regione non ha mai preso posizione al riguardo”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali della Lega Nord, Valerio Mancini e Emanuele Fiorini, che annunciano la presentazione di una interrogazione urgente “relativa alle recenti notizie riguardanti la Valle dei Fuochi umbra”. “Secondo la stampa – proseguono Mancini e Fiorini – nel 2002 sono stati resi pubblici i dati relativi alla presenza nella zona della valle del Nestore di sostanze che naturalmente non potevano essere presenti nel terreno.

Ci chiediamo come mai Arpa o Regione Umbria non abbiano fatto niente e se ne erano a conoscenza. In base a quanto emerso dagli organi di stampa locale, infatti, uno studio datato 2002 e firmato da tre docenti del dipartimento di Scienze Agroalimentari dell’Università di Perugia, avrebbe posto in evidenza il forte inquinamento scaturito da combustioni presente nei terreni della valle del Nestore”. “Si parla – continuano i consiglieri regionali di opposizione – di elevati valori relativi a piombo, titanio e cromo e della particolare pericolosità di tali elementi per la salute umana. Addirittura si parla di presenza di zinco, piombo, titanio con valori doppi rispetto alle altre zone d’Italia.

Mentre per il cromo si avrebbero valori fino a 66 volte superiori rispetto alla norma, quasi al livello dei bacini carboniferi dell’Europa Centrale. Sempre secondo fonti di stampa, emergono particolari inquietanti legati all’ombra della malavita organizzata dietro al traffico di rifiuti in Valnestore”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*