Indossa crocifisso, senegalese picchia compagna, interviene Eleonora Pace, Fratelli d’Italia

Un episodio grave che mostra purtroppo un segnale inequivocabile su una certa cultura di  intolleranza  che si continua colpevolmente a voler minimizzare. _Eleonora Pace Candidata al Consiglio Regionale dell’Umbria e Portavoce provinciale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, commenta così l’aggressione subita da una ragazzina dodicenne colpevole di portare un crocefisso al collo da parte di un coetaneo di origine senegalese .

La vicenda, sulla quale mi auguro si faccia presto chiarezza-riprende- è anche lo specchio di una cultura identitaria debole che più volte, anche nel recente passato qualcuno ha pensato di mettere in discussione rimuovendo i simboli della cristianità come il crocifisso dai luoghi pubblici per una forma assurda di rispetto nei confronti degli altri.

Un  interpretazione subdola e rovesciata del rispetto di tutte le confessioni-conclude Eleonora Pace- con l’unico scopo di rimuovere il cardine di un  riferimento culturale che va al di là delle convinzioni religiose  e mandando nel  contempo segnali di cedimento della nostra società e della nostra identità che generano anche questi episodi.

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