Indesit, Giulietti e Lodolini (PD): “Inaccettabile il piano presentato da Whirlpool”

Giampiero Giulietti“E’ un piano che non ci convince nella maniera più assoluta e che non rispetta l’accordo di programma del 2013. E’ necessario intervenire subito per salvaguardare gli stabilimenti produttivi e i livelli occupazionali di Indesit”. E’ quanto affermato dagli on. Giampiero Giulietti ed Emanuele Lodolini in seguito alla presentazione presso il Ministero dello Sviluppo Economico del piano industriale di Whirlpool relativo all’acquisizione del gruppo Indesit, che prevede 1.350 esuberi in tutta Italia e la chiusura di tre stabilimenti tra cui quello di Albacina di Fabriano. “Nel piano presentato da Whirlpool è ipotizzata la chiusura dello stabilimento di Albacina e questo è inaccettabile – hanno proseguito i deputati Pd – Quello che chiediamo è che vengano rispettati gli impegni occupazionali e produttivi sottoscritti con l’accordo di programma del 2013, salvaguardando gli stabilimenti produttivi e i livelli occupazionali di Albacina ed evitando qualsiasi ipotesi di tagli e chiusure”.
Sul futuro degli stabilimenti di Indesit, i deputati Pd Giulietti e Lodolini avevano già presentato un’interrogazione al Ministero dello sviluppo economico in cui chiedevano chiarimenti in merito all’acquisizione di Indesit da parte del gruppo statunitense, sottolineando la necessità di rispettare l’accordo del 2013, secondo il quale l’azienda non sarebbe ricorsa ad alcun licenziamento per i successivi 5 anni ed avrebbe effettuato investimenti per 80 milioni di euro. “Whirlpool ha ignorato l’accordo del 2013 ed ha annunciato esuberi e chiusure di stabilimenti – hanno aggiunto i deputati. – Apprezziamo la posizione di contrarietà già espressa dal Governo e lo invitiamo ad intervenire quanto prima perché il piano presentato oggi venga modificato, nel rispetto degli impegni già presi, al fine di salvaguardare lo stabilimento del fabrianese e tutelare i posti di lavoro. Vogliamo inoltre esprimere la nostra solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici, confermando il nostro sostegno alla vertenza”.

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