Incontro con Gianfranco Pasquino, politica e Istituzioni in Italia

Il PD dell’Umbria ha bisogno di buona politica

pdChi ha vinto alle recenti elezioni europee è chiaro, almeno per quello che riguarda l’Italia. Ma per quali ragioni il Pd di Matteo Renzi ha ottenuto un consenso così ampio? E cosa è successo esattamente in Europa? C’è stata la tanto temuta ondata populista oppure nel Parlamento di Bruxelles continueranno a governare senza problemi popolari e socialisti?

La politica italiana ci ha abituati nel corso degli ultimi vent’anni a cambiamenti improvvisi e repentini. La cosiddetta Seconda Repubblica è nato da un trauma politico-giudiziario come quello di Mani Pulite e questo carattere emergenziale, questa dimensione di perenne eccezionalità e di continua instabilità, da allora non ha più abbandonato il sistema politico italiano.
In questi vent’anni sono emersi nuovi soggetti politici e nuove leadership, con una particolare accentuazione negli ultimi anni. Ma l’Italia sembra ancora lontana dall’aver trovato un punto di equilibrio per quel che concerne la vita delle sue istituzioni.

Per discutere dei più recenti accadimenti politici (a partire appunto dall’esito del voto europeo) e più in generale per analizzare come le istituzioni repubblicane sono cambiate nel corso degli ultimi decenni, con l’avvento della Seconda Repubblica, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha invitato – nell’ambito del suo ciclo di incontri e conferenze – Gianfranco Pasquino, uno dei maggiori scienziati della politica italiani, molto conosciuto e apprezzato anche all’estero.
L’incontro con Pasquino si svolgerà martedì 3 giugno, a partire dalle ore 17.15, presso la sede di Perugia della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia (Palazzo Graziani, Corso Vannucci 47). All’incontro interverranno anche Carlo Colaiacovo, presidente della Fondazione, e Alessandro Campi, docente di Scienza politica nell’Università di Perugia e direttore della “Rivista di Politica”.
Allievo di Norberto Bobbio e Giovanni Sartori, Pasquino ha insegnato per decenni Scienza politica presso l’Università di Bologna. Ha tenuto corsi e insegnamenti nelle principali università del mondo. Attualmente è Senior Adjunct Professor al Bologna Center della Johns Hopkins University e socio dell’Accademia dei Lincei. E’ stato nel triennio 2010-2013 presidente della Società italiana di scienza politica (Sisp). Tra i suoi libri più recenti, La rivoluzione promessa. Lettura della Costituzione (Milano 2011) e Politica è (Padova 2012). E’ stato anche il coordinatore, con Bobbio e Nicola Matteucci, del Dizionario di Politica, un testo sul quale si sono formate generazioni di studiosi e studenti italiani.

“La discussione con uno studioso del valore di Pasquino – spiega Carlo Colaiacovo – è un’occasione per discutere di politica e di temi politici senza i toni aspri e polemici che spesso contraddistinguono il dibattito pubblico nel nostro Paese. Siamo convinti che tra i compiti di una Fondazione come la nostra, da sempre attenta alla dimensione civile delle attività culturali, ci sia anche quello di favorire momenti di approfondimento e di confronto che non tengano conto delle preferenze individuali o delle logiche di appartenenza e si affidino invece al rigore della scienza e dell’analisi”.

“Quest’approccio alla politica – razionale e non passionale, affidato al ragionamento e non alla polemica – è tanto più necessario oggi, in una fase storica dominata da un crescente sentimento antipolitica, di avversione e ripulsa nei confronti delle istituzioni e degli attori politici. Proprio perché la politica è una dimensione ineliminabile del vivere civile bisogna viverla con consapevolezza e rigore. Niente di meglio dunque – conclude Colaiacovo – di una pubblica discussione con uno studioso del valore di Gianfranco Pasquino”.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*