Inchiesta Spada, assessore in caserma, Andrea Liberati, M5s, si scaglia

e chiede al sindaco Di Girolamo di autoesonerarsi

Inchiesta Spada, assessore in caserma, Andrea Liberati, M5s, si scaglia
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Inchiesta Spada, assessore in caserma, Andrea Liberati, M5s, si scaglia

“Cronache locali danno conto di una nuova iniziativa giudiziaria nei confronti dell’amministrazione comunale di Terni nei confronti dell’assessorato comunale al Bilancio”. Così il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati. Rimarcando “un bilancio comunale devastato e disprezzata persino dalle Ferrovie”, per Liberati, “la Giunta più trash del dopoguerra rischia definitivamente di schiantarsi, cosa certo gradita a famiglie e imprese colpite dagli esorbitanti incrementi tariffari e tributari pretesi da questa politica per coprire debiti assurdi generati anche grazie allo ‘scialo’ di variopinti amici degli amici. #inchiestaspada

Credo pertanto – commenta il capogruppo pentastellato – che il sindaco possa serenamente autoesonerarsi dal proseguire nell’infelice mandato”. “Quanto al PD – continua Liberati -, il segretario regionale Giacomo Leonelli dovrebbe quanto meno chiedere di staccare subito la spina, tanto per non proseguire con certe indegne figure, umiliando reiteratamente l’intera città di Terni. O a qualcuno fa comodo avere un’amministrazione così screditata e una città sfinita?

C’è da chiedersi – conclude Liberati – se e chi saranno i prossimi a entrare nella nomination giudiziaria, visto che tuttora si fatica a intravedere qualcosa di onestamente gestito a Terni, come ampiamente dimostrato in loco dai principali protagonisti istituzionali, produttivi e persino morali, soggetti che pure dovrebbero per primi dare l’esempio in società, vista la rilevantissima ricaduta pubblica legata alle funzioni da costoro svolte”.

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