Immigrazione, programma M5S, Gallinella, rispettare i Trattati Europei per gestione emergenze

Immigrazione, programma M5S, Gallinella, rispettare i Trattati Europei per gestione emergenze
Filippo Gallinella

Immigrazione, programma M5S, Gallinella, rispettare i Trattati Europei per gestione emergenze

“L’immigrazione è il più grande fallimento dei partiti. Il Regolamento di Dublino e l’accordo sui migranti con la Turchia hanno trasformato l’Italia nel campo profughi d’Europa: un accordo che sfavorisce tutti, l’Italia in primis, poiché primo Paese d’approdo.

Vogliamo azioni concrete e regole chiare da tutti: l’immigrazione deve essere gestita, le leggi rispettate, così come i Trattati europei che prevedono la solidarietà fra gli Stati membri per la gestione delle emergenze”. È quanto afferma il deputato 5Stelle, Filippo Gallinella, che aggiunge: “tra le nostre proposte, prevediamo iniziative nei confronti dei Paesi di origine e di transito per contrastare le organizzazioni criminali che lucrano sul traffico di esseri umani, come la stipula di accordi bilaterali per il controllo delle tratte.

Un altro punto importante è l’istituzione di quote massime di migranti per Paese, definite sulla base degli indici demografici ed economici, così da ottenere un’equa distribuzione tra gli stessi e favorire le logiche di ricongiungimento familiare, etnico, religioso e linguistico, fondamentali per una reale integrazione sociale. Oltre ciò, l’istituzione di punti di richiesta d’asilo, finanziati dall’Unione Europea, anche al di fuori del territorio europeo e in collaborazione con le Nazioni Unite, per permettere, a chi ne ha diritto, di raggiungere i Paesi di accoglienza in modo sicuro e a noi di gestire le domande di protezione internazionale e di contenere il numero dei flussi migratori indistinti.

È fondamentale, poi, la revisione di tutti i bandi interministeriali destinati alla prima accoglienza e alla gestione dei servizi connessi, con particolare riguardo ai criteri di spesa e il trasferimento a Lampedusa degli uffici dell’Agenzia Frontex e dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo, al fine di coordinare meglio le operazioni di salvataggio e assistenza ai migranti.

Infine, la concessione di beni e servizi per le famiglie italiane in difficoltà per evitare tensioni tra italiani e migranti: un Paese in crisi economica è meno tollerante e ricettivo, occorre quindi garantire agli italiani le condizioni di benessere necessarie affinché vivano meglio le relazioni con i migranti. L’Italia deve lavorare per rimuovere le cause che costringono migliaia di essere umani a lasciare i propri Paesi di origine.

L’asilo è un diritto fondamentale concesso a coloro che fuggono dal proprio Paese per evitare persecuzioni o gravi pericoli e che quindi necessitano di protezione internazionale: per questo occorrono accordi bilaterali stipulati con i Paesi terzi e il rafforzamento dei programmi di rimpatrio volontario assistito per i migranti che provengono dalle nazioni in cui non sono stati ancora siglati accordi bilaterali.

Siamo convinti – conclude Gallinella – che ripudiare le guerre e pretendere uno sviluppo economico dei Paesi terzi, senza sfruttamento, sia un primo passo per prevenire le cause dirette dei flussi migratori”.

 

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*