IL MINISTRO CONFERMA IL GIUDICE DI PACE, SODDISFATTO IL SINDACO DI CASTIGLIONE

Sergio Batino
Sergio Batino

(umbriajournal.com by AKR) – CASTIGLIONE DEL LAGO – «Il sindaco Sergio Batino e l’amministrazione comunale esprimono grande soddisfazione per il decreto del Ministero della Giustizia che ha disposto, tra l’altro, il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Castiglione del Lago». Così si legge in un comunicato del Comune di Castiglione del Lago sulla positiva notizia di ieri sera giunta da Palazzo Chigi. «Si tratta di un servizio estremamente importante per la gran parte del territorio del Trasimeno. Infatti della circoscrizione castiglionese fanno parte anche i comuni di Panicale, Tuoro, Passignano e Lisciano Niccone i cui cittadini traggono chiari benefici dal salvataggio dell’ufficio. Tale importante risultato tra origine dalla corretta e tempestiva presentazione di apposita istanza da parte della nostra amministrazione che, nell’aprile del 2013, era tesa, con l’accollo dei relativi costi, a mantenere in loco un presidio di giustizia sia civile che penale di prossimità, estremamente utile per la cittadinanza. In difetto di ciò, gli operatori del settore e la popolazione sarebbero stati costretti a rivolgersi in via esclusiva agli uffici giudiziari di Perugia, anche solo per proporre ricorso avverso una sanzione amministrativa, con tutti i maggiori oneri anche logistici a ciò correlati. Non si dimentichi poi, anche per meglio comprendere il rilievo del provvedimento ministeriale, che è stata contestualmente disposta la chiusura di ben quattro Uffici del Giudice di Pace in Umbria, anche in Comuni notevolmente più popolosi del nostro.

Palazzo della Corgna
Palazzo della Corgna

Auspichiamo, ovviamente, che da parte degli altri enti locali interessati vi sia una fattiva collaborazione atta ad agevolare anche nel prosieguo il perdurare nel comprensorio di questo Ufficio Giudiziario, il quale, stante l’imminente ed annunciata riforma della magistratura onoraria, potrebbe vedere in un futuro prossimo accresciute ulteriormente le proprie competenze».

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