Il decoro si mantiene…ed il degrado si combatte

Il decoro si mantiene…ed il degrado si combatte
Il decoro si mantiene…ed il degrado si combatte

da Giampiero Tamburi (Realtà Popolare)
Il decoro si mantiene…ed il degrado si combatte anche evitando questi indecorosi comportamenti.

Noi siamo tra quelli che vogliamo un bene infinito ai nostri amici animali e sappiamo quanto loro siano capaci di volerne a noi.

Invece non vogliamo affatto bene a quei conduttori che si comportano in modo incivile, fregandosene del rispetto per il prossimo, comportandosi in maniera da evidenziare quanto poco ci tengano a tenere le nostre strade ed i nostri parchi in una condizione di decoro, per non parlare poi dell’aspetto igenico, non ottemperando a quelle minime norme che, tra le altre cose, le leggi impongono: pulire gli escrementi la dove sia necessario e mantenere in stato di sicurezza per terzi, tenendo i propri amici al guinzaglio in luoghi pubblici.

Ricordiamo a quei signori che molti parchi sono dotati di aree riservate dove, in modo del tutto sicuro, possono far scorrazzare, in totale libertà, i nostri amici pelosi.

È spiacevole fare questi discorsi ma, purtroppo, sono necessari ed affrontarli e confrontarsi, denota una maturità civile necessaria ad buon vivere in un rapporto corretto tra gli individui della stessa società.

D’altronde, dove il buon senso non arriva, la legge dispone!

Uno stralcio del Regolamento di Polizia Urbana recita:

TITOLO VII CUSTODIA E TUTELA DEGLI ANIMALI

Art. 25

Custodia dei cani

I proprietari e i detentori di cani hanno l’obbligo di:

applicare il guinzaglio ai cani quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico;

applicare il guinzaglio ai cani condotti nei locali pubblici e sui pubblici mezzi di trasporto.

Gli stessi hanno l’obbligo di vigilare con particolare attenzione sugli animali al fine di evitare ogni possibile aggressione a persone e devono stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi causati dal proprio cane.

Tali obblighi non si applicano ai cani per non vedenti o non udenti, addestrati come cani guida.

Le disposizioni di cui sopra si applicano salvo normativa nazionale più restrittiva per la quale in assenza di sanzione trovano applicazione le sanzioni del presente regolamento.

Art. 26

Insudiciamento del suolo da parte di animali

I proprietari ed i custodi di cani e di altri animali sono tenuti ad evitare che

l’animale lasci i propri escrementi sulle aree pubbliche. In caso di insudiciamento i proprietari o chiunque li abbia in custodia devono provvedere alla pulizia del suolo.”.

Più chiaro di così non potrebbe essere!

Resta solo il rammarico che la suddetta Polizia Municipale non effettua un minimo controllo su questo importante fattore di decoro e di civiltà necessaria al buon vivere. Parchi e strade imbrattate in tal maniera non danno certo un aspetto dignitoso a Perugia.

Ci lamentiamo molto spesso che non siamo in grado di accogliere i necessari turisti perché non rendiamo accessibili, al cento per cento, tutti i nostri beni artistici ma nessuno si pronuncia sulla necessità di mantenere gli spazi pubblici nettati da quel lordume di materia e di puzza.

Si agisce, naturalmente, verso l’accattonaggio molesto ai semafori e quant’altro, ma nessuno prende in considerazione di agire, in rispetto della legge, nei confronti di chi non fa il proprio dovere pulendo quello che è necessario.

Postare una foto in tal senso sarebbe superfluo ma la devo mettere per smuovere la coscienza e per far sentire vergogna chi non si comporta come dovrebbe.

Giampiero Tamburi

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