Il centrodestra cancella il sottopasso Pieve di Campo dal piano delle opere pubbliche, interrogazione di Emanuela Mori

Rotatoria a Ferro di Cavallo, approvazione dell’ODG della consigliera Mori

L’opera del sottopassaggio di Pieve di Campo era stata prevista e inserita nel Piano delle Opere Pubbliche 2015-2017 dalla precedente amministrazione viste le numerose istanze da parte dei cittadini e dei residenti del territorio, che avevano più volte evidenziato la necessità di un collegamento pedonale tra Pieve di Campo e Ponte San Giovanni;
Si trattava non di una isolata opera di realizzazione di un sottopassaggio, ma rientrava in un ampio progetto di riqualificazione pedonale, quindi di riqualificazione urbanistica, dell’intera zona di Ponte San Giovanni.

“Vista l’importanza dell’opera, resto sorpresa dall’aver dovuto apprendere nel corso della seduta della commissione urbanistica svoltasi ieri della cancellazione di questo progetto dal piano triennale delle opere pubbliche 2015/2017” – dichiara la Consigliera Comunale del PD Emanuela Mori, che aggiunge – “Ho presentato un’interrogazione per sapere le intenzioni del Sindaco e della Giunta in merito alla realizzazione di questo sottopassaggio, opera sicuramente importante per la riqualificazione pedonale di quella zona, richiesta dalla cittadinanza e inserita dalla precedente amministrazione, che accolse le tante istanze pervenute dal territorio. Inoltre considero molto grave venire a conoscenza della cancellazione di questa opera dal piano triennale delle opere pubbliche non direttamente dalla Giunta, ma leggendo un capitolo della Preconsiliare di Giunta Comunale in cui si prevede che una parte consistente dell’importo preventivamente destinato per la realizzazione del sottopasso venga destinato alla copertura della spesa utile per i lavori di ristrutturazione della rotatoria di Strozzacapponi.”

“Chiedo, quindi, chiarimenti in merito alla mancata realizzazione di un’opera richiesta da anni dalla cittadinanza e considerata prioritaria al fine del collegamento pedonale di due zone del comune di Perugia: Pieve di Campo e Ponte San Giovanni e chiedo all’attuale amministrazione, sempre più lontana dalle esigenza della città e sempre meno attenta alla condivisione e alla partecipazione con i suoi abitanti, di rivalutarne l’importanza a fini di riqualificazione urbanistica e pedonale di Ponte San Giovanni, snodo e territorio ad oggi molto importante visto l’incremento dei residenti e delle attività industriali, che rende necessario un progetto urbanistico funzionale alle esigenze di traffico e pedoni.”

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