“Il 100dieci Cafè di Perugia” Aldo Tracchegiani, (FI) torna a chiedere delle risposte mai arrivate, ad oggi

Ci risiamo, “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.” Gia due volte Aldo Tracchegiani (FI) ha posto delle domande a chi di dovere ma, risposte: zero. Durante l’ex amministrazione di centrosinistra chi avrebbe dovuto fungere da “controllore”, fomentava invece altri possibili scandali. Articoli pubblicati dalla stampa in passato hanno messo a conoscenza del fatto che un locale da ballo, il “100dieci Cafè”, sembra essere stato “favorito” nelle concessioni di licenze da parte delle passate amministrazioni di centrosinistra. Sarà vero? Ci sorgono spontanee delle domande.

“Sta diventando inaccettabile la situazione che debbono sopportare cittadini ed esercenti regolari e allora mi pongo qualche quesito, ma lo vorrei porre alle precedenti amministrazioni di centrosinistra di questa città – tuona Aldo Tracchegiani, candidato al consiglio regionale per Forza Italia – E’ vero che l’accesso è libero a tutti e non solo agli universitari, con il rischio di perdere il controllo della situazione con tutte le possibili ricadute negative del caso? Cosa ha fatto chi avrebbe dovuto controllare?

E’ vero che il vice sindaco dell’epoca, di centrosinistra, nell’ottobre 2013, propose di estrapolare dall’area commerciale (dove c’è il divieto di apertura di discoteche), guarda caso, il solo immobile dove si svolgono tali serate, o meglio nottate dicendo mezze verità e, cosa gravissima, facendo una eccezione “ad personam” a gestore e locale, il “100dieci Cafè”, appunto?

E’ vero, infine, che a Dicembre 2013 il tutto viene approvato dal consiglio Comunale, senza tener conto delle conseguenze? Invito, pertanto, il sindaco Andrea Romizi ad avviare un percorso che porti a fare luces u questi fatti che di chiaro hanno ben poco e, inoltre, l’invito è esteso anche alla Confcommercio di Perugia e tutte le altre associazioni di categoria affinchè chiedano anche loro, in forma scritta, risposte serie. Dobbiamo avere delle risposte chiare ed esaustive – conclude Tracchegiani – la situazione è troppo fumosa. Perchè non dare risposte seè vero che tutto è stato fatto in modo trasparente?”

E se è vero che “il silenzio è d’oro” è altrettanto vero che, in questo caso sta diventando “assordante.”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*