Graffitismo, veri e propri raid a Perugia, Bistocchi, combattere writers

L’assessore Calabrese ha concordato sul fatto che la vena creativa dei writers dovrebbe essere incanalata

Graffitismo, veri e propri raid a Perugia, Bistocchi, combattere writers

PERUGIA – L’interrogazione in oggetto, presentata dalla consigliera Bistocchi, ha riguardato gli episodi di graffitismo verificatisi tempo fa nella zona di Porta Pesa e Monteluce ed in particolare in via Cialdini. “Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad un aumento del fenomeno conosciuto come “graffitismo” nella nostra città. Dalla periferia al centro storico stanno aumentando casi di imbrattamento di beni pubblici e privati. È di pochi giorni fa un “raid” compiuto nella zona di via Cialdini, alle porte di Borgo Sant’Antonio. Mura, portoni e garage della via sono stati oggetto di scritte eseguite con bombolette spray, che stanno causando disagi personali ed economici ai residenti. La zona di via Cialdini è una importante aree del centro storico perugino e dei quartieri di Monteluce e Porta Pesa in particolare.

Nonostante i problemi di riqualificazione del quartiere, dovuti in gran parte al trasferimento dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, grazie all’impegno corposo di molti cittadini e ad un buon tessuto sociale rappresentato dalle associazioni del territorio, l’intera area sta mantenendo inalterata la sua attrattiva artistica e la sua vivacità culturale.

Nello specifico, la parte alta di via Cialdini ha particolare valore storico-architettonico per la presenza delle mura cinquecentesche sorte sulle rovine del Cassero di Sant’Antonio. Una zona di particolare pregio come questa rischia di cadere nel degrado qualora non si provveda ad arginare e a gestire situazioni foriere di incuria come l’imbrattamento con bombolette spray di aree pubbliche e private.

In anni passati il Comune di Perugia, come già sperimentato da parte di altre città italiane ed europee, ha cercato di contenere il fenomeno del graffitismo perseguendo una politica di controllo volta ad impedire che beni mobili e immobili pubblici e privati venissero imbrattati e fatti oggetto di vandalismo, dall’altro si sono destinati spazi ed aree dismesse o a rischio abbandono per la realizzazione di murales e graffiti.

Con questa interrogazione Bistocchi ha chiesto a Sindaco e Giunta per quello che concerne il graffitismo in generale da un lato di combattere le azioni dei writers, soprattutto nelle aree di pregio della città, se il Comune di Perugia ha in animo di destinare aree appositamente adibite al graffitismo, e se si sta provvedendo a valutare la possibilità di redigere dei protocolli d’intesa tra gruppi di writers e l’amministrazione comunale al fine di impiegare nel miglior modo possibile le loro potenzialità e la loro creatività per decorare ed abbellire zone degradate della nostra città.

Per il problema immediato di via Cialdini ha chiesto di conoscere le tempistiche per la ripulitura di mura e portoni e di tutelare e rafforzare la vivibilità e il decoro della zona di Borgo Sant’Antonio migliorando la pubblica illuminazione e la segnaletica stradale”.

In relazione all’interrogazione Bistocchi ha comunque precisato che la questione a Monteluce è stata risolta. Resta in ballo l’opportunità di adibire aree cittadine al graffitismo.

L’assessore Calabrese ha concordato sul fatto che la vena creativa dei writers dovrebbe essere incanalata, riservando loro aree, oggi eccessivamente cementificate, ove poter operare. Ed infatti alcuni progetti sono già in atto in quanto la volontà dell’Amministrazione è di indirizzare le capacità creative di questi artisti di strada.

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