Goffredo Bettini e Lorena Pesaresi incontrano i cittadini

Incontro-Bettini-Pesaresi (2)Si è svolto giovedì 14 un affollatissimo incontro tra cittadini umbri ed i candidati del Pd, al Parlamento Europeo per la circoscrizione Centro, Goffredo Bettini e Lorena Pesaresi. L’incontro, organizzato dal Sottosegretario agli interni Gianpiero Bocci, ha visto al centro del dibattito il ruolo che dovrà riconquistare il nostro Paese in Europa. All’incontro erano presenti il Presidente del Consiglio Regionale Eros Brega e il Consigliere regionale Andrea Smacchi che organizzerà, nei giorni seguenti, una analoga iniziativa nella città di Gubbio. Dopo il saluto del sottosegretario Gianpiero Bocci che ha ripercorso le fasi che portarono alla nascita del Partito Democratico ed il ruolo di ideologo che ricoprì Goffredo Bettini nella segreteria di Veltroni, è intervenuta l’Assessore uscente e candidata umbra alle elezioni Europee Lorena Pesaresi. La Pesaresi si è soffermata inizialmente sulla fase di difficoltà dei Comuni che, a causa delle ridotte risorse economiche, riescono appena a chiudere i propri bilanci. Poi ha analizzato la situazione dell’Italia nel caso le forze populiste prevalessero nella tornata elettorale e ha ribadito l’importanza del voto europeo e le scelte che consapevoli che i cittadini dovranno fare per dare nuove prospettive ai giovani ormai sempre più spesso obbligati a trovare lavoro fuori dal nostro Paese.

E’ stata poi la volta di Goffredo Bettini che ha deliziato gli intervenuti con il racconto delle fasi che portarono all’implosione dei partiti della prima repubblica a seguito di una degenerazione del sistema, alla nascita della seconda repubblica con i partiti legati al culto del leader fino ad arrivare alla grande intuizione che si concluse con la nascita del Partito Democratico. Il partito Democratico, secondo Bettini, è l’unica proposta di partito di massa, inteso come il partito che ha la forza di essere interclassista, che risponde alle aspettative dei cittadini e questa nuova fase che vede Renzi alla sua guida lo ha convinto a tornare alla politica attiva. Bettini ha continuato il suo intervento raccontando del carteggio avuto con l’onorevole del PCI Pietro Ingrao dal quale è nato un libro uscito in questi giorni nelle librerie e ha analizzato l’ importanza dei fondi europei nell’economie delle regioni e quindi delle amministrazioni periferiche. La serata ha visto il saluto di chiusura del sottosegretario Gianpiero Bocci che ha ringraziato Goffredo Bettini per questi momenti di politica vera e profonda in una regione che ha visto, nel suo passato, politici di grandissimo valore come Pietro Conti e Ottaviani che hanno segnato con il loro rigore etico, morale e con le loro grandi capacità politica e di visone futura una fase importante di cui ancora oggi si beneficia.

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