Giorgia Meloni a Perugia, Renzi come imbonitore di Wanna Marchi

Giorgia Meloni a Perugia, Renzi imbonitore come Wanna Marchi
Giorgia Meloni a Perugia, Renzi imbonitore come Wanna Marchi

Giorgia Meloni a Perugia, Renzi imbonitore come Wanna Marchi
“Il soprannome piu’ adatto per Matteo Renzi e’ Matteo ‘do Nascimiento”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, oggi a Perugia, durante una conferenza stampa, rispondendo a una domanda sulla legge di stabilità che viene varata in queste ore dal governo facendo un paragone con “i programmi di Wanna Marchi”. “Perché purtroppo – ha spiegato Meloni – noi abbiamo già visto un sacco di volte queste sue splendide slide, questi suoi proclami in cui sembrava che facesse cose straordinarie e poi abbiamo scoperto che c’era la ‘sola’ come quasi sempre accadeva in certi programmi”. La Meloni ha parlato poi degli 80 euro “ce li hanno venduti come se fossero una grande soluzione ma nessuno aveva detto agli italiani che avrebbero pagato 160 euro di tasse in più.

Allora – ha sottolineato Meloni – penso che, prima di andare a commentare le mirabolanti risposte di Renzi, bisogna andare a vedere dove prende i soldi perché siccome non li prende mai dai potenti, dalle lobby, dalle multinazionali, dalla grande evasione fiscale da dove andrebbero presi, alla fine finisce sempre per prenderli dalla povera gente, dalle persone comuni quindi, a casa mia, si chiama gioco delle tre carte e questo non e’ esattamente un gran modo di governare”.

“Non e’ all’ordine del giorno”. Risponde cosi’, Giorgia Meloni a chi le chiede se si candiderà a sindaco di Roma. “Le prossime elezioni – ha spiegato oggi a Perugia – per noi sono particolarmente strategiche. Stiamo ancora parlando e parleremo con il resto della coalizione circa il da farsi, siamo tutti mobilitati e tutti disponibili a fare il nostro lavoro. E’ ovvio – ha aggiunto – che se vogliamo vincere dobbiamo essere coesi, quindi ci sono una serie di condizioni che bisogna verificare”. Secondo Meloni “la prima condizione sulla quale io credo che bisogna verificare le candidature a livello nazionale e’ che siano piu’ ampie possibili, candidature che siano in grado di raccogliere tutta l’area del centrodestra e forse anche qualcosa di piu’ perche’ la partita e’ strategica”.

La presidente di Fratelli d’Italia chiede agli alleati della coalizione, “un tavolo sia a Salvini che a Berlusconi – colgo l’occasione di lanciarlo da qui – per vederci e fare un ragionamento che possa essere complessivo per capire quanto la coalizione e’ mobilitata su queste elezioni amministrative e quanto si voglia effettivamente vincere”.

“La prossima tornata amministrativa sarà estremamente importante perché, secondo me, si giocano le sorti del governo nazionale”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, oggi a Perugia, durante una conferenza stampa. “Se e’ vero come e’ vero – ha aggiunto – che Renzi ci ha convinto che lui era stato suffragato dal popolo perche’, quando era gia’ presidente del consiglio era andato bene alle elezioni europee, devo segnalare sommessamente a Matteo Renzi che da li’ le elezioni gli sono andate sempre abbastanza male.

Quindi se dovessero andargli male anche queste elezioni amministrative forse Renzi – ha concluso Meloni – dovrebbe prendere in considerazione definitivamente l’ipotesi di dimettersi per consentire agli italiani di scegliersi un proprio presidente eletto”.

 

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Giorgia Meloni a Perugia

 

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