Giacopetti in assemblea: “Un Pd più forte al servizio della città”

Giacopetti in assemblea: “Un Pd più forte al servizio della città”

Giacopetti in assemblea: “Un Pd più forte al servizio della città”
E’ questo il titolo che la segreteria del Pd di Perugia ha scelto per la traccia di lavoro elaborata nelle scorse settimane e presentata ieri sera in assemblea comunale con l’obiettivo di “mettere l’impegno del partito cittadino – ha spiegato nella sua relazione il segretario Francesco Maria Giacopetti – su un doppio binario di lavoro e di rilancio da qui ai prossimi mesi: uno che porta a una organizzazione interna sempre più efficiente ed efficace, uno che porta a un Pd cantiere di relazioni e di un nuovo civismo”.

“Cantiere che sia a disposizione della città e dei cittadini – specifica il segretario; cantiere di una nuova rete tra amministratori e cittadini per tradurre progetti in buone pratiche; cantiere di un nuovo modo di fare politica, che sia centrato sulla chiarezza delle parole, sul merito dei temi e che faccia dei nostri circoli sia luoghi ideali di costruzione di un pensiero, di un progetto, di idee di prospettiva, di risposte concrete ai bisogni delle persone, di una nuova classe dirigente a disposizione della comunità, sia luoghi fisici in cui le persone possano incontrarsi e confrontarsi, per portare avanti valori e progetti condivisi per la città e dove le convenienze personali cedono il passo al progetto collettivo per Perugia”.

“Si chiama traccia di lavoro – ha spiegato Giacopetti – perché abbiamo voluto dare a queste pagine un senso di apertura e di collaborazione: non è una ricetta definitiva, ma una proposta aperta a miglioramenti e contributi, come quello arrivato in assemblea da un gruppo di iscritti e su cui saremo al lavoro nelle prossime ore per rendere più incisiva la nostra proposta, con la volontà di aprire, in uno spirito di franchezza e trasparenza, di costruzione e grande condivisione e nel rispetto del pluralismo delle idee, una fase di ascolto e coinvolgimento e senza divisioni”.

L’obiettivo è “immaginare una visione per Perugia – ha detto Giacopetti – oltre le maglie di una gestione ragionieristica che non aggredisce le difficoltà e rischia di relegare la nostra città ai margini. Perugia, risorsa per l’Umbria, deve essere protagonista di un percorso riformista, guidare il cambiamento, mettere in campo un progetto di crescita e sviluppo che tenga al centro welfare e servizi, il ruolo prezioso dell’Università e della cultura, l’economia delle piccole imprese che soffrono la crisi e delle grandi aziende protagoniste nel territorio. E il Pd non può stare ai margini di questo percorso”. Parola d’ordine sarà partecipazione, il metodo quello del work in progress.

“Nei prossimi giorni – l’annuncio del segretario – si aprirà la segreteria a nuove esperienze e competenze, si attiveranno i forum tematici (almeno dieci), che saranno resi operativi da subito con l’obiettivo di consolidare la tematizzazione della partecipazione e con un primo compito: dare vita a una conferenza progettuale sul modello Leopolda entro la prossima primavera. Si accelererà la creazione dei circoli tematici, in primis diritti e sanità”.

“Saremo al lavoro – ancora Giacopetti – per rafforzare l’opposizione in consiglio comunale, dove si dovrà sempre più impostare un lavoro di squadra; continueremo a organizzare un incontro mensile tra segreteria, segretari dei circoli e gruppo consiliare per favorire il confronto, la circolazione delle idee e delle informazioni e la programmazione delle attività; da gennaio, ogni venerdì, organizzeremo un tour sui territori del gruppo consiliare con gli eletti agli altri livelli, per dare vita a una fase di ascolto e condivisione”.

“Saremo impegnati – infine – per rafforzare i circoli e la loro attività. In questo senso il Pd di Perugia sarà luogo di sperimentazioni importanti. Già da metà novembre il team di Luoghi Ideali, il progetto elaborato da Fabrizio Barca per fare dei circoli una palestra dove mettere insieme contributi e progetti e consolidare un radicamento fatto sui temi, sarà a disposizione di segreteria e segretari per mettere a punto un percorso di rilancio del Pd di Perugia. Non stiamo parlando di quanto fatto a Roma, evidentemente: qui non ci sono circoli buoni o cattivi.

E’ qualcosa di molto più articolato, che riguarda la nostra progettualità, la messa a sistema delle buone pratiche che troppo spesso sono lasciate alla buona volontà di qualcuno, l’individuazione degli orizzonti – o meglio il loro allagamento – per la nostra iniziativa politica”.

“L’auspicio – le conclusioni del segretario – attraverso questo percorso, è di mettere a valore l’energia attivata in questi mesi attraverso tre patti: il primo con la città, il secondo con i singoli territori, il terzo con il partito nel suo insieme. Faremo tutto questo per rilanciare il Pd e la sua attività, per entrare a pieno titolo in una stagione nuova, per una Perugia all’altezza delle sfide della modernità”.

Giacopetti

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