Gestione rifiuti Perugia e Umbria, Pesaresi, molto grave

Comune era all'avanguardia in Italia con oltre il 63% di raccolta differenziata

Gestione rifiuti Perugia e Umbria, Pesaresi, molto grave
lorena pesaresi

da Lorena Pesaresi
Gestione rifiuti Perugia e Umbria, Pesaresi, molto grave
 Molto grave la situazione sulla gestione dei rifiuti a Perugia e in Umbria come la stessa Regione prende atto con la Certificazione dei dati relativi all’andamento 2015, stante lo stallo della raccolta differenziata nei Comuni più grandi a partire dal calo nel Comune di Perugia che con la precedente amministrazione dal 2009 al 2013 aveva invece segnato una svolta epocale sui servizi di igiene ambientale e sul ciclo dei rifiuti a partire dal porta a porta nel centro storico e in tutte le periferie fino a raggiungere l’80%della popolazione comunale. Oggi mi sento di affermare senza alcuna enfasi che sono svaniti tutti i nostri sforzi insieme con tantissimi cittadini virtuosi, bambini, giovani e anziani, scuole, insegnanti, associazioni, aziende , Agenda 21 locale e con la stessa Società di Gestione Gesenu.

Avevamo fatto in particolare dell’educazione ambientale nelle scuole e nei territori il nostro punto di forza e lo strumento più efficace per comunicare il bisogno di cambiare cultura e modelli comportamentali con oltre 200 assemblee pubbliche ovunque fosse necessario… Infatti sui rifiuti fino al 2013 il Comune di Perugia era all’avanguardia in Italia con oltre il 63% di raccolta differenziata.. oggi grazie alle nuove politiche ambientali del Comune (assessore Avv. Urbano Barelli in testa), i cittadini pagano sempre la stessa Tariffa conferendo più rifiuti in discarica, la raccolta differenziata subisce un arresto pesante e le attività di riciclo sono pari a zero.. mi dispiace moltissimo soprattutto per la cittadinanza che aveva creduto in un profondo cambiamento dei servizi e dei nostri stili di vita con impegno e con un grande civismo.

Soprattuto per Perugia e per Terni La raccolta differenziata in Umbria per la prima volta ha subito un serio arresto …. Credo che la politica tutta e la società civile debba seriamente interrogarsi subito, non possiamo permetterci di essere ultimi in Europa anche sui rifiuti la cui gestione regionale è stata per anni un fiore all’occhiello ed esempio nazionale con tanto di riconoscimenti formali…

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