GESENU, SEGAZZI (PSI): “AZIENDA E SINDACATI SIANO RESPONSABILI”

gesenu-1(umbriajournal.com) PERUGIA – Un invito al senso di responsabilità. È quello rivolto dal consigliere comunale in quota Psi, Silvano Segazzi, a tutti i soggetti coinvolti nella partita Gesenu. Che venerdì si era giocata in casa del primo cittadino, Wladimiro Boccali, quindi del Comune: “Bene ha fatto il sindaco – dice Segazzi – nel proporsi quale garante di questa difficile trattativa. La maggioranza è con lui”. E che adesso, da un lato Gesenu, dall’altro i sindacati, si sposterà a Roma attorno al tavolo dei rispettivi vertici nazionali. “Per questo chiedo a tutti un passo indietro. Per arrivare all’appuntamento romano con maggiore serenità”, spiega Segazzi. “All’azienda chiedo di fermare, o per lo meno rinviare, il provvedimento relativo alla decurtazione delle buste paga”. Un taglio compreso tra 300 e 400 euro, che inasprirebbe gli animi e perciò le trattative.

“Alle tre sigle sindacali, Cisl, Uil e Cgil, si chiede invece massima unità: mettere da parte interessi di bottega, pensando in primis ai dipendenti, al fine di trovare soluzioni condivise e rispettose delle esigenze di tutti”. Non ultime, quelle dei cittadini che “devono poter continuare a contare su un servizio stabile ed efficiente da parte di Gesenu”.

“Nei confronti e per il bene dell’azienda – ricorda il consigliere – il Comune ha fatto e sta facendo la propria parte, anche approvando, è storia recente, il Piano economico finanziario 2013. Da Gesenu ora ci si aspetta altrettanto: uno sforzo ulteriore, nel rispetto del contratto sottoscritto con l’Ati (Ambito territoriale integrato, ndr), e quindi uno stop ai tagli minacciati delle buste paga”. Come auspicato anche da Boccali, del resto: “Il sindaco si è speso molto e ha lavorato bene in questi giorni. Spero faccia altrettanto nelle prossime ore, delicatissime, e anche nel prossimo futuro, se necessario”.

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