Galleria La Franca, spessore calcestruzzo non conforme al progetto, interviene l’onorevole Gallinella

Vince il NO, Gallinella, M5s, ha vinto la democrazia, ora subito elezioni

“Le dichiarazioni del neopresidente dell’Anas, Gianni Armani, sono l’ennesima conferma della necessità di una maggiore trasparenza nella costruzione e gestione delle opere infrastrutturali in tutto il territorio nazionale, compresa l’Umbria”. E’ quanto commenta il deputato 5stelle Filippo Gallinella in merito alle nuove rivelazioni relative alla galleria sulla statale Foligno-Civitanova, tra l’Umbria e le Marche, in corso di realizzazione nell’ambito dei lavori del Quadrilatero Marche-Umbria, da mesi sotto accusa per la qualità e la quantità dei materiali utilizzati e oggetto di ispezioni anche da parte di Anas. La relazione del progettista è stata, oggi pomeriggio 4 giugno, al centro della risposta scritta del sottosegretario Del Basso De Caro alle interrogazioni parlamentari presentate sulla galleria, tra cui quella a prima firma del deputato Gallinella.

“Dalla risposta del sottosegretario – precisa l’onorevole Gallinella – si evince che per circa il 23% della canna nord e per circa il 32% della canna sud si evidenziano riduzioni di spessore superiori a 5cm, dei quali complessivamente il 10% circa presenta entità superiore ai 20 cm. Nell’ambito di tale 10% e per una quota pari al 3% saranno previsti interventi integrativi, a carico del Contraente generale, prima del collaudo, per esempio il placcaggio con lastre di acciaio. Gli interventi integrativi saranno definiti in dettaglio con una specifica progettazione. Pretendiamo ora – rincara il deputato umbro 5stelle – massima trasparenza”.

La galleria La Franca è tra le opere inserite dal M5S nell’esposto presentato ad aprile scorso alle Procure competenti e alla Direzione Investigativa Antimafia relativo alla composizione a rischio di conflitto d’interesse della commissione di Valutazione Impatto Ambientale, l’organismo che valuta l’impatto sul territorio e l’ambiente delle grandi opere e autorizza gli appalti. “Distinguere la posizione di controllori e controllati – sottolinea Gallinella – è ormai un atto dovuto per garantire la sicurezza dei cittadini”.

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